Rimini. Imprenditrice si suicida a causa di una truffa: in casa due valigette piene di soldi

Imprenditrice 48enne, originaria dell’Est, in Italia da anni, è stata trovata morta all’interno del proprio appartamento a Cattolica. Si tratterebbe di un suicidio causato da una truffa della quale la donna sarebbe rimasta vittima. Rinvenute infatti due valigette piene di soldi che si dovrà chiarire se sono falsi oppure genuini. La vittima dopo essersi procurata dei profondi tagli alle braccia, si sarebbe lasciata morire nella vasca da bagno. Sullo sfondo un viaggio a Milano con una valigetta piena di soldi veri, circa 25 mila euro poi “scambiata” con un’altra contenente 50mila euro, falsi. Sarà la procura di Rimini a dover fare luce sulla vicenda.