• A Milano in 500 contro fiaccolata organizzata da estrema destra

    Condividi l'articolo

    (ANSA) – MILANO, 04 DIC – “Milano ama la libertà. Contro ogni
    guerra e fascismo”. E’ la scritta sullo striscione in testa al
    corteo della Rete Antifascista Antirazzista Meticci e Solidale
    che da poco è partito da Piazza Fontana per concludersi in largo
    Cairoli a Milano.
        Alla manifestazione, secondo le stime delle forze
    dell’ordine, stanno prendendo parte circa 500 persone che hanno
    raccolto l’appello della Rete per costruire “una piazza
    antifascista, transfemminista, ecologista, antirazzista,
    antimilitarista e internazionalista, vicino ai popoli coinvolti”
    nei molti conflitti “in corso nel mondo – si legge sui social -.
        Una piazza contro le falsità di chi invece chiede la pace,
    avallando però un’aggressione militare che fa strage di civili e
    di chi sogna il ventennio, sostenendo una società omofoba,
    misogina e razzista”. Frase questa che si riferisce all’altra manifestazione in
    programma oggi in centro a Milano: si tratta della fiaccolata
    promossa da Lealtà e Azione e alla quale hanno aderito altri
    gruppi di estrema destra e no vax e no green pass. Sono circa
    200 i manifestanti neofascisti che si sono radunati in piazza
    Cadorna per chiedere di “bloccare l’invio di armi a Kiev,
    togliere tutte le sanzioni alla Russia e imporci come forza
    diplomatica di mediazione delle parti”, è scritto nella
    locandina di Uniti contro la guerra, il comitato nato dal basso
    ma che ha dietro anche nomi come quello dell’ex sindaco di Roma
    Gianni Alemanno. Proprio Alemanno ha postato sui social un video
    in cui molti manifestanti sventolano il tricolore. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte