A Veronica Raimo il Viareggio Repaci per la narrativa

Ago 1, 2022

Condividi l'articolo

E’ Veronica Raimo con ‘Niente di vero’ (Einaudi) la vincitrice, proclamata dalla giuria presieduta da Paolo Mieli, del premio Viareggio-Rèpaci, sezione narrativa, alla sua 93/a edizione. A Vanni Santoni con ‘La verità su tutto’ (Mondadori) e a Elena Stancanelli con ‘Il tuffatore’ (La Nave di Teseo), è andato il premio Giuria-Viareggio.
    Nel corso della cerimonia di premiazione in piazza Maria Luisa, anche la consegna degli altri riconoscimenti: quello Internazionale allo scrittore e giornalista Wlodek Goldkorn, il Giornalistico all’opinionista politica Silvia Sciorilli Borrelli e Opera prima a Pietro Castellitto per ‘Gli Iperborei’ (Bompiani) mentre alla direttrice responsabile dei quotidiani di Editoriale Nazione Agnese Pini conferita la menzione speciale ‘Viareggio-Rèpaci’ 2022. Consegna poi al poeta Claudio Damiani, autore di ‘Prima di nascere’ (Fazi), della pergamena del premio Viareggio-Rèpaci per la Poesia, mentre per Carlo Carabba con ‘La prima parte’ (Marsilio), e Silvia Bre con ‘Le campane’ il riconoscimento Giuria Viareggio.
    Per la Saggistica premio a Silvia Ronchey con ‘L’ultima immagine’ (Rizzoli Libri) mentre a Enrico Terrinoni con ‘Su tutti i vivi e i morti. Joyce a Roma’ (Feltrinelli) e a Vincenzo Trione con ‘Artivismo’ (Einaudi) è andato il Giuria Viareggio.
    (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte