• “Aboliremo il canone Rai”. La promessa di Salvini da Pontida

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    Abolire il canone Rai. Dal palco di Pontida il segretario del Carroccio Matteo Salvini annuncia l’intenzione di cancellare l’imposta che grava sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive.

    L’ex ministro dell’Interno affronta la questione nelle fasi conclusive del suo discorso pronunciato in occasione dell’evento di Pontida, al quale, per la prima volta dalla sua creazione, non ha partecipato il Senatùr Umberto Bossi. In caso di vittoria alle elezioni del prossimo 25 settembre, stando a quanto dichiarato da Salvini durante il proprio intervento, la Lega si impegna a eliminare il canone Rai.

    “Da qualche anno, per idea di quel genio di Matteo Renzi”, ha affondato il leader del Carroccio, “sulla bolletta si paga una tassa in più ogni mese, il canone Rai”. L’abolizione dell’odiata imposta, secondo l’ex vicepremier, è una soluzione possibile da adottare. “Ci siamo andati a studiare come funziona in tanti paesi europei”, ha proseguito Matteo Salvini rivolgendosi al pubblico di Pontida, “e siccome in 10 paesi dell’Unione Europea il canone per la televisione pubblica non esiste e non è pagato dai cittadini, come Lega ci prendiamo questo impegno: dall’anno prossimo zero canone in bolletta e la televisione pubblica come in altri paesi fa servizio pubblico campando di pubblicità, profitti e ascolti”.

    Probabilmente, pertanto, dovrebbe essere proprio questa proposta quella “grande sorpresa” annunciata dal segretario del Carroccio poco prima dell’inizio della manifestazione.“Zero canone Rai, si può, lo fanno 10 paesi”, ha tenuto a ribadire ancora una volta Matteo Salvini. “Io penso che possiamo permetterci di azzerare il canone Rai per aiutare qualche italiano in più”, ha dichiarato l’ex vicepremier in conclusione, “la Rai è un patrimonio di cultura che ci sta a cuore, ma penso che possa anche tirare un po’ la cinghia e tagliare un po’ di sprechi, e penso che possa andare avanti lo stesso”.


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