Addio a Tommy Kirk, divo bambino di ‘Zanna Gialla’

Set 30, 2021

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    Hollywood dice addio a Tommy Kirk, l’ex attore bambino interprete di film con la Disney tra gli anni Cinquanta e e gli anni Sessanta tra cui ‘Zanna gialla’, ‘Geremia, cane e spia’, ‘Robinson nell’isola dei corsari’, ‘Un professore fra le nuvole’ e ‘Le disavventure di Merlin Jones’.
        Kirk è stato trovato morto nella sua casa di Las Vegas a 79 anni. Nato in Kentucky e cresciuto in California, aveva cominciato a recitare da teenager: scoperto da un agente alla Pasadena Playhouse, aveva avuto una parte nel film ‘The Last of the Old Time Shooting Sheriffs’, un episodio del 1955 della serie ‘TV Reader’s Digest’. Il suo profilo era cresciuto cominciando a interpretare la parte di Tom Hardy in un paio di puntate della serie tratta dai popolari libri per ragazzi “The Hardy Boys” trasmessa nell’ancora più popolare programma della Disney ‘The Mickey Mouse Club’. Accanto a lui, come co-protagonista, Tim Considine con cui nel 1959 fu riunito in ‘Geremia, cane e spia’ che vedeva riuniti con Fred MacMurray tutto il gruppo di punta dei giovani attori della Disney in quel periodo tra cui Annette Funicello e Kevin Corcoran. La fama era arrivata due anni prima con ‘Zanna Gialla’ di cui era protagonista con Kevin Corcoran. Il sodalizio con MacMurray si era ripetuto all’inizio degli anni ’60 con un altro successo, ‘Un professore fra le nuvole’ (1961) e il suo sequel ‘Professore a Tuttogas’. L’ultimo ruolo con la Disney fu in ‘Le Disavventure di Merlin Jones’. Kirk, che aveva a quel punto compiuto 21 anni, aveva cominciato una relazione gay con un quindicenne e gli studi non rinnovarono il contratto. L’omossessualità al tempo faceva scandalo, ma soprattutto furono i ricorrenti problemi di droga (che nel dicembre 1964 portarono anche al suo arresto) a rovinare la reputazione del giovane attore, che si ritrovò sempre più ai margini dell’industria cinematografica. Negli anni settanta Kirk si lasciò alla spalle la carriera di attore, fece outing e mise ordine alla propria vita. Fondò un’impresa di pulizie e da allora solo occasionalmente era tornato a recitare.
        “Tommy era gay e non aveva più contatti con quel che resta della sua famiglia di sangue. Noi della non profit ‘A Minor Consideration’ siamo la sua famiglia e ci occuperemo di lui”, ha scritto l’amico di vecchia data Paul Peterson che ha annunciato la morte su Facebook. E poi, rivolgendosi ai fan: “Voi lo avete sollevato quando nel 1965 l’industria del cinema lo aveva messo al tappeto. Non provava amarezza. Dio abbia pietà della sua anima”. (ANSA).
       


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