Amadeus, ‘L’anno che verrà’ un brindisi scaccia pensieri

Dic 30, 2021

  • Condividi l'articolo

    Una serata “molto bella di festa e di musica, gioia e divertimento”, che per quattro-cinque ore “faccia dimenticare alle persone le difficoltà che stanno vivendo”. E lo spirito con il quale Amadeus affronta da conduttore la nuova edizione di L’anno che verrà’, la tradizionale maratona di Rai1 (trasmessa in diretta anche in sul Canale 501, su Radio1 e simulcast su RaiPlay, che farà poi il ‘giro del mondo’ con Rai Italia), stavolta ospitata dalle acciaierie di Terni, che accompagna i telespettatori nell’anno nuovo. Tra i protagonisti, Massimo Ranieri, Loredana Bertè, Achille Lauro, Arisa, Orietta Berti, Raf, Cristiano Malgioglio, Gigi D’Alessio, Clementino, Rkomi, Nek, Donatella Rettore, Fausto Leali, i Gemelli di Guidonia, Alba Parietti, Edoardo Vianello, Corona, i Los Locos e, per i più piccoli, i protagonisti della serie animata di Rai YoYo Pinocchio & Friends. Ad accompagnare gli artisti saranno la big band diretta da Stefano Palatresi e il corpo di ballo, in uno spettacolo con la regia di Stefano Mignucci.
        “Abbiamo un cast ricchissimo e una scenografia, con le Acciaierie di Terni, di cui capisci, appena ci entri, la forza, l’importanza e l’imponenza” aggiunge Amadeus. Un appuntamento (organizzato dalla Rai in collaborazione con la Regione Umbria, la Fondazione Carit e il Comune di Terni) “che affrontiamo con il sorriso”, per far sì “che sia una festa per tutti gli italiani” dice il conduttore, ma “chiaramente anche con la rabbia di non poterlo fare in assoluta normalità, visto che da quasi due anni viviamo questa emergenza. Anche se io sono abbastanza ottimista, è vero che siamo in un momento molto difficile con la variante Omicron, ma rispetto all’anno scorso gran parte delle persone sono vaccinate, hanno riaperto le attività, i cinema, i teatri. Chi si vaccina può tornare a fare con le dovute attenzioni una vita normale. Ed anche all’Anno che verrà quest’anno ci sarà una presenza di pubblico”. Saranno a disposizione 700 posti distanziati (prenotabili attraverso una piattaforma digitale); per l’ingresso verranno richiesti il green pass rafforzato e il tampone negativo nelle 48 ore precedenti. Inoltre gli ingressi all’area dello spettacolo saranno scaglionati in tre fasce orarie.
        “E’ un onore per noi essere a Terni, ma penso sia un onore anche per l’Umbria ospitare l’Anno che verrà – sottolinea Amadeus – un evento molto importante per Rai1 da tanti anni. La regione che lo ospita balza all’attenzione di tutta Italia”. Un aspetto su cui si soffermano il sindaco di Terni Leonardo Latini (“Abbiamo grandi aspettative per l’Anno che verrà”) e la presidente della regione Donatella Tesei, secondo la quale avere la maratona di Rai1 in Umbria è un ulteriore strumento “per far conoscere la nostra regione anche al mondo”. E’ stata centrale “un’organizzazione dell’evento in sicurezza. Dobbiamo andare avanti e dare un segnale di ripartenza”. Per il direttore di Rai1 e del Prime Time Stefano Coletta “in un periodo non semplice è importante accompagnare gli italiani con una quota di leggerezza e di evasione”. Amadeus, “che offrirà un intrattenimento fatto di tanti elementi, nella sua carriera in Rai ha dimostrato di saper unire la memoria al presente ma anche al futuro”. L’anno scorso a livello di ascolti “c’è stato il record dei record con una platea espansa costretta a casa – ricorda Coletta -. Vogliamo offrire uno spettacolo trasversale per tutte le generazioni. Dobbiamo parlare ai giovani ma anche al pubblico tradizionale di Rai1”.
        Amadeus è legato all’Umbria sia da ricordi personali d’infanzia (“mio nonno paterno era di Trevi”) che professionali: “Quindici anni fa avevo condotto qui la prima edizione di Music Farm e mi ero trovato molto bene. Poi oggi mi hanno detto una cosa molto bella: ‘Terni è la città delle tre A, la A dell’amore perché c’è San Valentino, la A dell’acqua, per la cascata delle Marmore, la A delle acciaierie e da domani c’è la quarta A di Amadeus per l’Anno che verrà’…li ringrazio, troppo buoni”.
        (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Tonfo di Tesla a Wall Street, Musk scommette su robot

    Tonfo di Tesla a Wall Street, Musk scommette su robot

    L'utile record del 2021 non basta a Tesla. A Wall Street i titoli del colosso delle auto elettriche chiudono in calo del 12% bruciando in una seduta 109 miliardi di capitalizzazione di mercato. A innervosire gli investitori è il fatto che Tesla non lancerà quest'anno...