ANSA-IL-PUNTO/COVID: cala pressione ricoveri in Sardegna

(ANSA) – CAGLIARI, 16 DIC – Giornata nera in Sardegna per
numero di casi di coronavirus e morti. Secondo l’ultimo
aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati
registrati 405 nuovi casi di positività, ma soprattutto 23 morti
(623 in tutto). Tra i contagiati c’è anche una bimba di 3 mesi
di Pattada, ricoverata da nel reparto Malattie infettive
dell’Aou di Sassari, dopo aver contratto il virus alla festa del
suo battesimo, con una trentina di invitati. Positiva al virus
anche la mamma della piccola, ricoverata in clinica insieme alla
bambina.
    Cala ancora, invece, la pressione dei ricoveri Covid nelle
terapie intensive dell’isola. Secondo l’ultimo rapporto
dell’Agenas riferito al 15 dicembre, rispetto alla soglia del
30% stabilita dal ministero della Sanità, la percentuale di
occupazione dei posti letto è al 32%, (oggi è stato registrato
un -1). La settimana scorsa era invece al 34%. Diminuisce anche
l’occupazione dei posti nelle non intensive. In questo caso la
Sardegna con il 34% (38% nel precedente rilevamento) è sotto la
soglia critica del 40%, (oggi -20 ricoveri).
    Gli ospedali della Sardegna rimangono comunque sorvegliati
speciali. Oggi è ripresa l’attività del Pronto soccorso del San
Martino di Oristano, dopo lo stop dei giorni scorsi per alcuni
casi di Covid tra gli operatori sanitari. L’area è stata
completamente liberata dai pazienti positivi e i locali sono
stati sanificati. È stata allestita un’area interna
vestizione/svestizione per il personale e contrariamente a
quanto accadeva in passato, il Pronto soccorso non accoglierà i
pazienti con diagnosi Covid già accertata, ma solamente quelli
con altre patologie.
    Ma proprio mentre il nosocomio riapriva, i sindaci
dell’Oristanese manifestavano davanti al Consiglio regionale a
Cagliari. Il nodo è sempre lo stesso: la sanità del territorio
in affanno, con la pandemia che ha amplificato una crisi di
sistema già in atto da tempo.
    Intanto la Regione ha annunciato che alla Sardegna sono state
destinate 66mila dosi di vaccino anti-Covid della Pfizer:
personale sanitario, dipendenti e ospiti nelle Rsa, volontari,
per un totale di 33mila persone, le categorie che usufruiranno
di questa prima consegna. (ANSA).
   


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