ANSA/ Nuova Europa i Granai, festa per 30 anni libreria

Giu 10, 2022

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    Partita su uno spazio di 80 metri quadrati insieme al Centro Commerciale i Granai, nella zona Eur Serafico, la Libreria indipendente romana Nuova Europa I Granai festeggia 30 anni con un’espansione su 400 metri quadrati e una comunità sempre più numerosa di fedelissimi lettori per i quali è un punto di riferimento fin dall’apertura nel 1992. E per l’occasione sabato 11 giugno, giorno di festeggiamenti in via Rigamonti 100, esce ‘Quella volta in libreria’ (Garzanti), un libro fuori commercio, a cura di Roberto Ippolito, con i racconti inediti di quarantadue scrittori da Viola Ardone ad Antonio Manzini e da Walter Veltroni a Clara Sánchez, Teresa Ciabatti, Donato Carrisi, Luca Bianchini e Nadia Terranova, che sarà regalato ai lettori. Ospite d’eccezione dell’evento a ingresso libero, a partire dalle 11.30, per celebrare tre decenni tra gli scaffali, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
        “Conosciamo tutti i nostri clienti. Abbiamo cercato di essere il più possibile propositive nei confronti delle persone e anche della zona Eur Serafico che è molto popolosa. La Nuova Europa I Granai è la prima o seconda libreria indipendente in un centro commerciale. Quelle nate dopo di noi sono librerie di catena” spiega all’ANSA Barbara Pieralice che gestisce con la sorella Francesca la libreria e viene da una famiglia di librai.
        “Siamo cresciute in libreria. Nostro padre faceva il libraio a Velletri. Fin dall’inizio abbiamo riservato molta attenzione alle presentazioni, facciamo gruppi di lettura. Le persone si incontrano in libreria. Si innesca un meccanismo che richiama tutti quelli che sono interessati ai libri. Abbiamo costruito, utilizzato i canali giusti, a partire dai social quando sono nati. Siamo felici di questo riconoscimento del nostro lavoro” spiega Barbara Pieralice.
        “Gli 80 mq da cui siamo partite sono poi diventati 250 e adesso sono 400 mq. L’ultimo passaggio è avvenuto in un momento in cui le cose non andavano benissimo e allora abbiamo pensato che per risvegliare gli animi dovevamo fare qualcosa di diverso. La libreria deve essere un posto bello, accogliente, in un luogo dove c’è molto passaggio. L’attenzione alla bellezza strutturale della libreria è molto importante. Siamo cresciute insieme alla libreria, abbiamo anche sbagliato. La gestione imprenditoriale la impari sul campo. Ci sono impegni economici pesanti e questi ti spronano a fare le cose. E poi abbiamo avuto sempre una squadra di persone che ci ha seguito, alcune sono qui da più di 20 anni. Anche loro fanno parte del successo della libreria. Bisogna non solo conoscere i libri ma anche chi hai difronte. Anni fa avevamo ospite la scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett, alla presentazione c’erano 200 persone e la casa editrice rimase stupita perché le avevamo salutate tutte” racconta la libraia. All’interno una grande nuvola luminosa sotto la quale hanno scelto di presentare i loro libri grandi autori internazionali come Carlos Ruiz Zafon, Abraham Yehoshua, Jeffery Deaver, Louis Sepulveda, David Grossman, Azar Nafisi, Joel Dicker, Ildefonso Falcones, Eskol Nevo.
        Dopo due anni di pandemia le sorelle Pieralice che hanno creato una vera e propria comunità e non si fermano mai, sono pronte a rilanciare. “Il covid è stato uno spartiacque. Le persone hanno difficoltà a fare quello che facevano prima. Bisogna rimettersi in moto e inventarsi cose nuove. Vorremmo avvicinare sempre di più gli adolescenti, i ragazzi e le ragazze. Bisogna studiare il loro linguaggio che è diverso dal nostro. Mi sono messa su Tik Tok e ho visto che lì ci sono tantissimi ragazzi che parlano di libri. Intercettarli sarebbe bello ma anche far capire che è bello entrare in libreria” racconta.
        Concepiti come regalo di compleanno per la Nuova Europa I Granai, che nel 2012 ha vinto il Premio della Scuola per librai Umberto e Elisabetta Mauri, i racconti di ‘Quella volta in libreria’ ci portano in tanti universi narrativi che arrivano tutti al luogo centrale nell’esistenza del libro: la libreria.
        “Ci proponiamo ogni mattina, tirando su la saracinesca, di essere una comunità” dicono le libraie nell’introduzione.


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