Apple, nuovi brevetti anticipano il visore per metaverso

Mag 2, 2022

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    (ANSA) – MILANO, 02 MAG – Apple torna a far parlare dei suoi
    visori di realtà aumentata e virtuale con un paio di brevetti
    che l’azienda ha ottenuto dall’ufficio di competenza degli Stati
    Uniti. Come scoperto dal sito Patently Apple, Apple ha ricevuto
    la licenza per un primo brevetto che permette ad un dispositivo
    di montare una finitura a specchio per le lenti, così da passare
    dalla visione di contenuti tridimensionali a quelli
    dell’ambiente fisico circostante. Un’opzione che darebbe agli
    occhiali modo di diventare un oggetto non solo per gli amanti
    della tecnologia ma per la massa, sopratutto in vista del lancio
    del metaverso, scenario dal quale oggi Apple sembra esclusa. Un
    secondo documento si riferisce invece al supporto, per un
    apparecchio con schermi digitali, alla ricarica wireless. Il
    metodo permetterebbe agli eventuali visori di essere alimentati
    tramite una base e senza l’ausilio di cavetti, in maniera simile
    a quanto accade oggi con i caricatori per smartphone e
    smartwatch, che sfruttano la tecnologia senza fili per passare
    l’energia tramite l’aggancio su una basetta. Non è nemmeno da
    escludersi, visto il brevetto, che per ricevere energia gli
    occhiali possano beneficiare di un sistema di alimentazione
    magnetico, che consenta di collegare ad una porta sul dorso un
    filo sottile e lungo, così da continuare a usare l’accessorio
    durante la ricarica. Una possibilità che per gli esperti si
    porrebbe come necessaria vista la volontà di Apple di realizzare
    un gadget che sia leggero e alla moda, quindi con un ingombro
    della batteria ridotto al minimo. Nonostante le voci su una
    difficoltà di finalizzazione dei “Glass”, a fine febbraio Apple
    e i suoi partner avevano portato gli occhialini fuori dalla
    cosiddetta “convalida ingegneristica in seconda fase” (EVT 2),
    che garantisce che le unità soddisfino gli obiettivi di
    funzionalità e sicurezza prefissati. Questo farebbe ben sperare
    per un lancio, in quantità limitate e selezionate, entro il
    2023, magari con un primo assaggio del sistema operativo rOs
    (“Reality Os”) già alla conferenza per sviluppatori di giugno,
    la Worldwide Developer Conference. (ANSA).
       


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