Arte: due musei bolognesi tra i vincitori del Pac

Ago 3, 2022

Condividi l'articolo

(ANSA) – BOLOGNA, 03 AGO – Ci sono anche il Mambo – Museo
d’arte moderna di Bologna e la Fondazione Rocca dei Bentivoglio
di Valsamoggia tra le 18 realtà italiane vincitrici della
sezione “acquisizione” del bando “Pac – Piano per l’arte
contemporanea”, promosso dal Ministero della Cultura. Alle due
realtà bolognesi vanno oltre 180mila euro. Grazie a questo
riconoscimento, il Mambo potrà aumentare le proprie raccolte,
acquisendo opere dei primi anni di attività del museo nella sede
della Galleria d’Arte Moderna alla Fiera di Bologna, oltre a
manufatti fotografici e audiovisivi delle “Settimane
internazionali della performance”, che si tennero dal 1977 al
1982. Arriveranno opere e documenti di Silvia Lelli, Franco
Vaccari, Enrico Scuro, Emanuele Angiuli, Mario Carbone, Antonio
Masotti.
    “Essere tra i vincitori dell’edizione 2021 del PAC – commenta
il direttore del Mambo Lorenzo Balbi – è particolarmente
importante perché consente l’acquisizione di materiali
d’archivio che documentano uno dei periodi più vitali della
storia artistica del museo e della città di Bologna”.
    Di una nuova opera si arricchirà lo spazio esterno della
Rocca di Bentivoglio di Bazzano, sede anche del museo civico
archeologico. Si tratta di un’installazione – bandiera del duo
artistico AntonelloGhezzi, dal titolo “I am with you, I have
always been with you, don’t be afraid”, che raffigura una foto
digitale scattata in Cile della via Lattea, dedicata ai
cittadini di Beirut dopo l’esplosione avvenuta nella città il 4
agosto 2020. Nell’intenzione degli artisti vuole rappresentare
la bandiera della via Lattea, quella che chiunque nel mondo
potrebbe considerare come propria, immaginando un mondo libero
di confini nazionali e politici. “Con questa operazione –
commenta Elio Rigillo, direttore della Fondazione Rocca dei
Bentivoglio – il museo civico archeologico Crespellani conferma
la propria vocazione ad abbinare la collezione antica con una
collezione di arte contemporanea; realizzeranno un’opera che
vorremmo incidesse nel sentimento collettivo”. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte