Auto:Rfi conferma progetto,per Comuni a rischio Targa Florio

Giu 9, 2022

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – PALERMO, 09 GIU – Rete ferroviaria italiana ha
    inviato due giorni fa le proprie deduzioni ai Comuni delle
    Madonie che avevano contestato alcune opere del progetto per la
    nuova linea Palermo-Catania-Messina, rigettando le richieste di
    modifica e ritenendo che lo storico tracciato della Targa Florio
    (sul quale c’è un vincolo della Regione siciliana) non subirà
    danni, come temuto dagli enti territoriali.
        I Comuni di Termini Imerese (nel cui territorio ricadono i
    box e le tribune del circuito automobilistico che ospita la gara
    più antica al mondo), Cerda, Sciara, Aliminusa, Montemaggiore
    Belsito, Lercara Friddi e Castronovo di Sicilia avevano espresso
    parere negativo su alcune opere, tra queste anche un cavalcavia
    stradale nelle vicinanze dell’area dei box. Gli stessi Comuni,
    su richiesta della Regione, avevano dato un ulteriore parere
    negativo al progetto.
        Oltre al cavalcavia, sono contestate anche le nuove stazioni
    di Cerda (sarebbe un doppione, per gli enti locali, vista la
    distanza di circa 500 metri dall’altra stazione di Fiunetorto),
    della Valle del Torto e di Lercara Friddi (interferirebbe con il
    progetto di un impianto fotovoltaico). I Comuni fanno sapere che
    intendono proseguire sulla strada dei ricorso.
        Un mese fa il marchio della Targa Florio, finora detenuto
    dall’Ac Palermo, è stato acquistato per circa 6 milioni di euro
    dall’Aci Italia che ha un piano di rilancio per la gara
    automobilistica. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Ucraina: media, attacco missilistico su Kiev

    Ucraina: media, attacco missilistico su Kiev

    Alcune esplosioni sono state sentite all'alba a Kiev. Lo riferisce il Kiev Independent, che parla di tre deflagrazioni. Secondo quanto riportato sui social le esplosioni sarebbero state più numerose, almeno quattro, e sono state causate da missili da crociera russi:...

    Ora il reddito 5s non ha più padrini

    Ora il reddito 5s non ha più padrini

    Voglia questa corte giudicare se l'imputato è colpevole di non aver svolto il compito che gli è stato assegnato, anzi di aver causato più danni che benefici, fino ad essere ritenuto il principale responsabile dell'immobilismo nel mercato del lavoro. Alla sbarra c'è il...