• Barcellona: “Dettagli rinnovo Messi svelati? Pronta la denuncia”

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    (ANSA-AFP) – BARCELLONA, 21 SET – Il Barcellona si è detto “indignato” dopo che il quotidiano spagnolo El Mundo ha
    pubblicato informazioni sui termini del rinnovo del contratto di
    Leo Messi nel 2020. Per continuare a giocare con il club
    catalano oltre la scadenza del contratto, (giugno 2021), scrive
    El Mundo, l’argentino avrebbe accettato nel 2020, nel pieno
    della pandemia di Covid-19, un taglio di stipendio di 20%, per
    un successivo recupero del 3%. Avrebbe anche preteso di ricevere
    un bonus di 10 milioni per il prolungamento e di abbassare la
    clausola a 10.000 euro. le richieste sono contenute nelle e-mail
    scambiate fra il padre-agente, Jorge Messi, gli avvocati del
    giocatore e i dirigenti del club, svelate da El Mundo. “Il
    Barcellona esprime indignazione per la fuga di notizie su un
    procedimento legale”, è scritto, in un comunicato, aggiungendo
    che potrebbe sporgere denuncia. Secondo El Mundo, il giocatore
    avrebbe chiesto anche un box al Camp Nou per la propria famiglia
    e quella di Luis Suárez, un volo privato per la famiglia verso
    l’Argentina a Natale e un aumento di stipendio in caso di
    aumenti delle tasse. A giugno 2020, ricorda il quotidiano, Messi
    ha percepito “74,9 milioni netti in un anno”. Dopo diverse
    trattative, continua El Mundo, il Barça non ha voluto abbassare
    la clausola e ha rifiutato di pagare il bonus di 10 milioni.
        Messi è rimasto fermo sulla propria posizione. Il Barça si è
    lamentato del fatto che El Mundo “si è vantato di avere avuto
    accesso a un’enorme quantità di documentazione ed e-mail
    nell’ambito dell’indagine sul Barçagate”, quindi, aggiunge il
    club, che questa documentazione “non è stata ancora comunicate
    alle parti”. Il ‘Barçagate’ prevedeva l’ingaggio della società
    I3 Ventures per portare avanti una campagna diffamatoria sui
    social contro avversari di Bartomeu e figure come Messi, Pique,
    oltre all’attuale allenatore Xavi. Il club catalano afferma che
    i documenti pubblicati “non hanno nulla a che fare con le
    indagini sul caso”, il loro “uso danneggia la reputazione e
    riservatezza del club”. “Per questo motivo, e con l’obiettivo di
    tutelare i diritti del club, ;;l’ufficio legale sta già
    studiando misure appropriate da adottare”, ha concluso.
        (ANSA-AFP).
       


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