BELLARIA. Bilancio di fine anno: l’intervento in merito del Movimento 5 Stelle

 

 

Il Movimento 5 Stelle di Bellaria interviene sul tema del bilancio di fine anno:

Per chi ci segue da sin dalla passata legislatura, ricorderà di certo che nei suoi puntuali interventi sulla gestione del bilancio comunale, il M5S proponeva per voce del consigliere Stacchini diversi miglioramenti, tra cui una rimodulazione dei mutui, inglobare in via definitiva il valore della farmacia, il blocco alle alienazioni di Hera(alienazioni che non hanno raggiunto il risultato preventivato), ed uno strumento di analisi del gettito iva per future strategie di investimento territoriale, ci fa piacere constatare che almeno questi risultati si sono concretizzati, per carità non ce ne prendiamo il merito, non avanziamo la pretesa di aver inciso così massivamente sulle scelte di questa amministrazione, fatta eccezione per lo strumento di valutazione del gettito iva, per quello all’interno della maggioranza c’è chi ci ha riconosciuto l’utilità del suggerimento, ma di certo il fatto che siano state applicate queste misure, dimostra che già nello scorso mandato, le nostre proposte erano da ritenersi valide.

Lieti anche della maggior capacità di recupero degli insoluti, restiamo inoltre in attesa degli sviluppi previsti sulla parte di investimento relativa alla gestione di uffici e personale, altro caposaldo del movimento sui temi della cosa pubblica, sulla quale ci impegniamo a mantenere una attenzione propositiva ma non priva di critica nel caso il risultato ci lasci insoddisfatti.

Procediamo ora sul “libro dei sogni” di Bellaria Igea Marina, ossia la programmazione delle opere ove permane alto il dubbio, ancora vediamo degli interventi (un paio anche interessanti) che vanno sempre verso il concetto di “quartierizzazione” della città, mentre da sempre auspichiamo ad interventi di raccordo tra quartieri con naturali proseguimenti di percorsi pedonali, anche a beneficio delle attività commerciali, non ce ne voglia l’assessore Mauri, che cortesemente ci ha rassicurato su una progettualità implicita non trascritta nel testo, ma “Verba Volant” e più volte, quanto proposto in passato, non si è poi concretizzato.

Altri gli argomenti importanti, tra cui il rilancio dell’area del porto, al di là della locale attività di ristorazione, l’intervento lato Igea, non han portato un beneficio “vitale” alla frequentazione turistica o cittadina, non si sono ancora visti i chiringuito ed è difficile credere che sul lato Bellaria i risultati saranno migliori, si spera in un intervento innovativo, ma, se non si incentiva una visione più ampia di un percorso unificato con le altre aree cittadine, ed ulteriori servizi come parcheggi ed una miglior integrazione della mobilità dolce, resta dubbio il risultato, la responsabilità qui non è in capo a questa amministrazione, ma frutto di un urbanizzazione miope dei decenni passati, che non ha saputo vedere uno sviluppo turistico commerciale dell’area del porto e del lungofiume preferendo palazzine e condomini, per questo, sarebbe opportuno ragionare sullo sviluppo del lungomare di Igea, dalla dea Igea, sino al confine, c’è molto su cui poter investire, non vogliamo criticare la realizzazione della gronda, intervento sicuramente utile anche per rendere appetibile l’area a nuovi investimenti, ma, un libro lo si prende in mano per la copertina e solo dopo lo si compra per le note sul retro, per questo secondo noi, era ben più importante una nuova progettualità riqualificante sul lato mare, anche sul piano turistico e della sicurezza,

Per la gronda, si poteva procedere in parallelo a seguito degli interventi dei privati ricercando anche accordi come quelli già allacciati con il Blu suite hotel, in favore sia della parte pubblica che privata, una struttura turistico ricettiva, non si realizza in pochi mesi, di conseguenza, secondo una nostra analisi, intervenire prima sulla viabilità e la riqualifica del lungomare avrebbe permesso tempi di sviluppo dell’area più brevi e con maggiori benefici.