Bellucci, in Diabolik 2 ho le chiavi del cuore di Ginko

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“Interpreto la duchessa Altea che viene da un paese immaginario e ha un piccolo accento dell’Est, una donna che ha una grande passione per Ginko e che, soprattutto, ha le chiavi del cuore di quest’uomo che non riesce però mai ad avere davvero”. Così a Roma Monica Bellucci racconta il suo personaggio in DIABOLIK – GINKO ALL’ATTACCO! dei Manetti Bros., seconda parte della trilogia con protagonista il ladro in Jaguar E Type nera dal 16/o albo dell’omonimo fumetto creato da Angela e Luciana Giussani, che sarà in sala dal 17 novembre con 01 in più di 400 copie.

Il film segue ancora una volta il genio del crimine Diabolik (che questa volta ha il volto di Giacomo Gianniotti) e la sua amata Eva Kant (Miriam Leone) in una nuova avventura più declinata, come ricorda il titolo, sull’ispettore Ginko (Valerio Mastandrea). Un film comunque più filologico e ‘fumetto’ anche nei dialoghi rispetto al primo. Dicono i registi: “Non è affatto un sequel. Diabolik è un personaggio come Batman, come Superman, un personaggio universale per il quale è normale raccontare un’altra storia. Certo è diverso dal primo – continuano – in quanto a sentimenti. Nel primo Diabolik impara ad amare, nel secondo ama davvero, mentre Ginko e Altea, pur amandosi tantissimo, non riescono a vivere la loro passione perché schiavi delle regole”.

“Quando i Manetti mi hanno chiamata per questa seconda parte ho detto subito sì – sottolinea Miriam Leone -, in fondo il personaggio di Eva Kant era molto moderno, calcolando l’epoca in cui la parità dei sessi era molto lontana. E poi, va detto, sia Eva che Diabolik sono entrambi due personaggi feriti ed è divertente vedere come, al di fuori del crimine, quando si ritrovano in casa, sembrino un po’ Sandra Mondaini e Raimondo Vianello”. Per Valerio Mastandrea, “Ginko in questa seconda parte è preso dalla passione sfrenata clandestina e per la prima volta vacilla rispetto l’amore. Altea è l’unico personaggio che lo fa respirare rispetto all’ossessione della cattura di Diabolik”.

Anche per l’attore italo-canadese Giacomo Gianniotti, nuovo volto di Diabolik al posto di Luca Marinelli, “in questa seconda parte c’è più romanticismo. Qui raccontiamo una storia d’amore vera e propria. Interpreto un personaggio iconico di cui era un appassionato mio padre che era un collezionista di questo fumetto. È stata comunque un’esperienza bellissima interpretare una persona così letale per un attore che in genere interpreta bravi ragazzi”. Il film è prodotto da Carlo Macchitella, Manetti Bros. e Pier Giorgio Bellocchio, una produzione MOMPRACEM con RAI CINEMA. Nei titoli di coda di DIABOLIK – GINKO ALL’ATTACCO! la dedica allo sceneggiatore Michelangelo La Neve scomparso a gennaio. Frase cult del film quella dell’ispettore Ginko: “Niente viene prima di Diabolik e della sua cattura. Niente”.


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