Bénédicte Lutaud, Le donne dei Papi

Nov 23, 2021

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    (ANSA) – ROMA, 23 NOV – BENEDICTE LUTAUD, LE DONNE DEI PAPI
    (Guerini e Associati, pp.280, 22 euro. A cura di Vittorio
    Robiati Bendaud). L’archeologa ebrea tedesca Hermine Speier
    (1898-1989) e Pascalina Lehnert (1894-1983), segretaria di Pio
    XII e prima donna a partecipare a un conclave; Wanda Pó?tawska,
    amica del cuore di Giovanni Paolo II sopravvissuta ai campi di
    sterminio, e Madre Tekla Famiglietti, astuta staffetta da San
    Pietro a Cuba; e infine la storica e giornalista Lucetta
    Scaraffia, voce femminista dell’Osservatore Romano. Sono 5 le
    affascinanti storie che la giornalista Bénédicte Lutaud racconta
    ne “Le donne dei Papi”, in libreria con Guerini e Associati dal
    25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro
    la violenza sulle donne. Il libro, a cura di Vittorio Robiati
    Bendaud, si configura come una vera e propria inchiesta per fare
    luce sulle presenze femminili, rimaste nascoste eppure
    fondamentali, che negli ultimi 150 anni ogni pontefice, da Pio
    XI a Francesco, ha avuto al suo fianco. Descrivendo queste donne
    – raffinate intellettuali e scaltre diplomatiche, confidenti
    intime e fedeli consigliere – Lutaud compone un avvincente
    racconto di palazzo, dei rapporti internazionali che legano la
    Chiesa al resto del mondo, da Roma a Cuba, passando per Polonia,
    Germania e Stati Uniti, affrontando da una prospettiva inedita
    la questione femminile all’interno della Chiesa. (ANSA).
       


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