Binoche, racconto la dura vita delle camioniste

Ago 6, 2022

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(ANSA) – LOCARNO, 06 AGO – Desiree Wood, vera camionista
sulle strade Usa e creatrice di un’associazione che riunisce le ‘truck driver’ donne negli Stati Uniti, è stata la principale
fonte d’ispirazione per Juliette Binoche, protagonista di
Paradise Highway di Anna Gutto, dramma on the road che viene
presentato in Piazza Grande al Locarno Film Festival. La grande
attrice francese che ha fra i prossimi impegni la serie The new
look, dove interpreterà Coco Chanel, nel film, che ha nel cast
anche Frank Grillo e Morgan Freeman, è Sally, camionista, che
per salvare il fratello, minacciato in prigione da una gang,
accetta di trasportare un carico illecito.Tutto cambia però
quando scopre che la ‘merce’ è una ragazzina, Leila (Hala
Finley).
    “Desirée mi ha molto aiutata per il ruolo – spiega Juliette
Binoche -. Ho passato cinque giorni in viaggio con lei sul suo
camion per le strade americane. E’ una donna molto pratica e il
tempo insieme mi ha permesso di farle molte domande su sua vita
e i pericoli che affronta. Le donne che fanno questo lavoro
guidano ininterrottamente anche 11 ore, e quando si fermano,
spesso mangiano cibo terribile in posti terrificanti, perché non
possono uscire dall’autostrada con i mezzi. Desirée è una donna
veramente forte, mi ha mostrato quanto serva nel suo mestiere
anche essere capaci di affrontare tutto. Non si può avere
paura”. L’attrice l’ammira “anche per aver riunito le donne
camioniste in un’associazione, con cui stanno affrontando alcune
pagine nere legate al loro lavoro. Come il fatto che molte donne
quando fanno il test per la patente da camionista, vengano
violentate dagli istruttori, che passano con loro, per le
regole dell’esame un certo tempo anche di notte, nei mezzi. Lei
ha imparato tutto questo sul suo corpo e si è messa in gioco per
cambiare il mondo in cui vive, è una legge della natura. Anna le
ha anche concesso di essere costantemente sul set con noi.
    Questo film non è un documentario ma è molto ben documentato”. Juliette Binoche è felice di portare il film a Locarno: “E’
un festival forte e potente, unico nel suo genere. Mostra film
d’autore e diamanti internazionali che emergono”. (ANSA).
   


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