Bisio, ansia da mezz’età e risate in giallo con Cops 2

Dic 5, 2021

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 Una gruppo di poliziotti assai sgangherato (ma a modo suo efficentissimo anche se pasticcione) capitanato dal commissario Cinardi che ha l’irresistibile volto di Claudio Bisio, tante risate, situazioni surreali, casi da risolvere, e un pizzico di sentimento. Si torna ad Apulia la fittizia cittadina Pugliese dove è ambientata la serie Cops 2 Una Banda di Poliziotti, sequel della fortunata commedia poliziesca Sky Original diretta da Luca Miniero, con la sceneggiatura anche di Sandrone Dazieri, in onda su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibili on demand il 6 e 12 dicembre 2021: con Claudio Bisio, Francesco Mandelli (Benny the Cop) Giulia Bevilacqua (Maria Crocifissa), Pietro Sermonti (il sovraintendente Nicola Gargiulo, soprannominato ironicamente O’sicc) e Guglielmo Poggi (il centralinista che da poco ha iniziato a prendere parte alle operazioni) , ai quali si aggiunge un “aiutante esterno”, Dino Abbrescia con il suo Tonino. E le new entry a partire da Gaia Messerklinger nei panni di Catia, giovane magistrato alle prime armi, Tullio Solenghi in quelli di Don Filippo un prete che si cimenta anche come detective, e Ninni Bruschetta Il Conte, un nobile decaduto che vive insieme all’anziana madre, Massimo De Lorenzo come Don Manolo.
    I protagonisti si ritroveranno a incrociare le loro strade perchè qualcuno ha rubato la preziosa croce di Sant’Oronzo e i poliziotti si ritroveranno tra le mani anche un caso di omicidio dopo la misteriosa morte di un visconte. Ad esempio l’arrivo del nuovo magistrato ad Apulia Gaia Messerklinger (vista in Cuori e ne le Indagini di Lolita Lobosco) sconvolgerà tutti gli equilibri: “E’ vero – conferma Bisio – parlando con l’ANSA – all’inizio troviamo Cinardi un po’ cupo. Ma in verità è un personaggio dalle mille sfaccettature, tanto che ci siamo detti che in un eventuale terzo capitolo magari potremmo scoprire che ha una figlia adulta. A capovolgere i suoi equilibri, l’arrivo di Catia che non nasconde il suo interesse per lui, scatenando un’inattesa ansia da prestazione e mandandolo in piena crisi di mezza età”.
    Ma chi subisce il fascino dell’altro? “Forse entrambi – risponde l’attrice – la verità è che non mi sono mai divertita tanto su un set nella mia vita. Catia è tanto formata sulla teoria quanto impreparata sulla pratica. C’è una scena dove mi fanno camminare carponi in una stanza…”. Ma la squadra come l’ha accolta? “Bene direi”. Bisio: “Una ventata di freschezza, brava e simpatica”. Biso fa notare è interessante Cops proprio è rivolta a un pubblico trasversale “spinge su più pedali di vene narrative, commedia, crime e sentimentale, c’è chi ama un genere, chi l’altro, Cops ha tutto questo in un solo prodotto”.
    Bisio impegnato anche con Zelig, lo ritroveremo presto al cinema con “Vicini di Casa”, di Paolo Costella con Puccini, poi a teatro,. Invece Messerklinger dice:”sto preparando una serie tv la Ragazza di Corleone, sono una pm”.
    Tra omicidi, strani furti, un pò di suspense confezionati ad arte da Miniero e Dazieri, i nostri protagonisti si troveranno anche alle prese con un triangolo amoroso? Spiega Francesco Mandelli, Benny The Cops “E’ un bambino con le sue fissazioni, prima con i film americani di azione e le arti marziali. E quindi entra nella fase della pubertà peccato che questa volta sbaglia il suo oggetto del desiderio e si fa un film tutto suo si innamora credendosi ricambiato, cosa del tutto surreale e demenziale, di Maria Crocifissa (una strepitosa Giulia Bevilacqua) peccato che va a confessarsi”. “Si dentro al confessionale sotto copertura per una missione delle nostre mi trovavo io – spiega Sermonti – e succede il finimondo una scena molto divertente”. E Maria Crocifissa? “Butta il marito fuori di casa, ma in verità era stufa di lui prima quindi da qui nasce l’equivoco di Benny. Ci siamo molto divertiti”. Nicola bussa alla porta del suo superiore per cercare un tetto sotto cui dormire. Ma la convivenza è tutt’altro che facile…tanto che poi riparerà da Benny per assurdo. Nicola sarà fondamentale per risolvere il caso, e avrà la sua soddisfazione. Intanto Guglielmo Poggi, Tommaso il centralinista dice : “deve organizzare il primo Gay pride della storia di Apulia, lo vedremo vestito da angelo…”. Spiegano Dazieri e Miniero: “La sfida in questa stagione è stata quella di rendere il giallo, il mistero, l’impalcatura sulla quale costruire il divertimento, mantenendo da una parte la suspense e dall’altra la commedia. La commedia, quindi, come parte del giallo e il giallo come parte della commedia. Abbiamo posto anche molta attenzione alla crescita dei protagonisti”. (ANSA).
   


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