Bologna. Cinquantenne in manette per tentata estorsione al cognato

Un 52enne è finito ai domiciliari con le accuse di tentata violenza privata, tentata estorsione e atti persecutori. Uno dei soci di una pizzeria di Bologna si è rivolto ai militari per denunciare il cognato -l’indagato arrestato- il quale aveva iniziato a perseguitarlo subito dopo l’acquisto del locale, pretendendo 1.200.000 euro come “risarcimento” per averlo aiutato, indirettamente, ad avviare l’esercizio pubblico.