• Borsa: Milano chiude incerta, tengono le banche

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    Seduta volatile per Piazza Affari così come per le Borse europee mentre, tra l’altro, ricorre il 14/mo anniversario del default di Lehman Brothers. Il mercato, scontata l’inflazione americana, guarda alla prossima settimana e al rialzo certo dei tassi di almeno 75 punti da parte della Fed.

    Sul Ftse Mib (-0,21% 22.365 punti), tengono le banche con Banco Bpm che guadagna l’1,8%, Intesa Sanpaolo l’1,04% e Unicredit lo 0,9%. Sotto la lente, sempre nel credito, Mps (+2,8%) con l’assemblea che, a Borsa chiusa, ha approvato l’aumento da 2,5 miliardi.

    Sempre fuori dal paniere principale spicca Inwit (+4,56%) con il risiko delle torri. Tra i big soffrono per le vendite in prima battuta Campari (-3,77%), Mediolanum (-3,75%), Saipem (-3,07%) e Tim (-2,74%). Bene Nexi (+1,85%) ed Exor (+1,45%).

    Le Borse europee chiudono in negativo una seduta all’insegna della volatilità. Parigi è la peggiore e lascia sul terreno l’1,04% con il Cac 40 a 6.157 punti. Francoforte perde lo 0,54% con il Dax a 12.957 punti. Sulla parità (+0,05%) invece Londra con il Ftse 100 a 7.280 punti.


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