Botte e violenze alla moglie che ‘non rispetta obblighi’

(ANSA) – BOLOGNA, 20 NOV – Era convinto che la moglie non
rispettasse gli obblighi di famiglia, quelli stabiliti dalla
religione, e per questo l’avrebbe più volte picchiata,
minacciata di morte e costretta a rapporti sessuali contro la
sua volontà. Un pizzaiolo 32enne, originario del Bangladesh, è
stato arrestato dai Carabinieri di Fontanelice (Bologna) con le
accuse di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e
lesioni personali aggravate.
    L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia
cautelare in carcere chiesta dalla Procura di Bologna e firmata
dal Gip Domenico Panza, a seguito delle indagini avviate circa
tre settimane dai Carabinieri della cittadina dell’Imolese. La
moglie dell’uomo, una sua connazionale poco più che ventenne e
madre di due bambini piccoli, si era rivolta ai militari per
chiedere aiuto, dicendo di essere in pericolo di vita. Secondo
il suo racconto, il marito aveva cominciato a maltrattarla circa
due anni fa, al suo arrivo in Italia dove lui già viveva.
    L’avrebbe sottoposta a umiliazioni, minacce di morte, percosse,
violenze sessuali e isolamenti a casa dedicati alla preghiera,
con la possibilità di uscire soltanto per andare a fare la spesa
e vietandole qualsiasi contatto sociale, per evitare di farla
interagire con la comunità italiana. Dopo la denuncia della
donna i carabinieri avevano da subito attivato il protocollo
previsto dal ‘Codice Rosso’, sulla tutela delle vittime di
violenza domestica e di genere. (ANSA).
   


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