Calcio: Aic; #Nonènormale, Calcagno sui fatti di Avellino

Mag 24, 2022

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – ROMA, 24 MAG – I fatti di Avellino, dove il 4 maggio
    un giocatore era stato costretto dai propri tifosi a spogliarsi
    dopo la sconfitta interna con il Foggia perché ritenuto indegno
    di vestire i colori del club, “vanno condannati e contrastati:
    114 episodi, analizzati dal Report ‘Calciatori sotto tiro AIC’
    nelle ultime 2 stagioni, sono davvero troppi”. Il presidente
    dell’Aic, Umberto Calcagno, così ha commentato le immagini dei
    sistemi di videosorveglianza che ora hanno permesso di
    individuare i responsabili.
        “Violenze e minacce verbali (il 26% avviene nella nuova ‘piazza’: i social) e fisiche che colpiscono il singolo atleta
    (75%), soprattutto nei campionati professionistici (79%). Un
    fenomeno culturale preoccupante, legato spesso a episodi di
    razzismo (42%) che dobbiamo contrastare tutti insieme” ha
    aggiunto Calcagno.
        “Sconfitta e vittoria sono parte integrante della cultura
    dello sport. Lo sa ogni ‘sportivo’, tifoso o atleta che sia.
        Questa è la logica di ogni sport: perdere è normale. Fa parte
    del gioco – ha aggiunto il presidente AIC – Quello che non
    dobbiamo abituarci a considerare ‘normale’, invece, è
    l’aggressione ai danni di un calciatore. Con la ‘colpa’ di aver
    perso, svolgendo il proprio lavoro. Tollerare questi
    comportamenti significa perdere di vista i valori dello sport.
        Ogni tifoso ha il diritto di gioire delle vittorie della propria
    squadra, come di esprimere il disappunto per le sconfitte.
        Qualunque amarezza, però, non può valicare il confine del
    rispetto della persona. Essere un calciatore non può significare
    doversi abituare a minacce, offese e tantomeno aggressioni”.
        (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Iv smaschera Calenda. “Non c’era a votare, parla solo su Twitter”

    Iv smaschera Calenda. “Non c’era a votare, parla solo su Twitter”

    "Vogliamo vedere chi a chiacchiere parla di green e chi si impegna a raggiungere gli obiettivi seriamente”, tuonava lo scorso 30 giugno il leader di Azione, Carlo Calenda presentando al Senato la mozione per reintrodurre il nucleare nel mix energetico italiano. Manco...