Calcio: Globe Soccer Awards; tanto azzurro tra i candidati

Nov 25, 2021

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – ROMA, 25 NOV – C’è tanta Italia tra i candidati per
    le 14 categorie degli Awards di Globe Soccer, la cui cerimonia
    di premiazione si terrà a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, il
    prossimo 27 dicembre nella scenografia dell’EXPO 2020. Le
    candidature riflettono i meriti di chi ha vinto titoli europei o
    sudamericani, come Italia, Argentina e Chelsea, o tornei
    nazionali, come Inter, Manchester City, Atletico Madrid, Bayern
    Monaco, ma la grande attesa è sempre per il Best Men’s player of
    the year, con in lizza nomi che Dubai ha già celebrato –
    Ronaldo, Messi, Lewandowski – e altri che meritano di esserlo,
    tra i quali Federico Chiesa, Gianluigi Donnarumma, Jorginho e
    Marco Verratti.
        Il portiere del Psg è in lizza anche come Best goalkeeper e
    Giorgi Chiellini e Leonardo Bonucci solo come Best defender. Per
    il Best coach of the year sono 14 i candidati di spicco,
    compresi Roberto Mancini e Antonio Conte. Grande attenzione al
    calcio femminile, con la prima edizione del Best Women’s Club Of
    The Year, che viene ad affiancare il Best women’s player of the
    year.
        Sulle orme dell’edizione dello scorso anno i tifosi di tutto
    il mondo avranno l’opportunità di scegliere i cinque finalisti
    tra tutti i candidati iniziali in ogni categoria, attraverso il
    voto pubblico su vote.globesoccer.com. Il voto ha inizio oggi,
    25 novembre, e sarà aperto fino all’8 dicembre. Il secondo round
    di voti sarà invece aperto dal 9 al 17 dicembre per eleggere i
    vincitori degli Award dalla precedente scrematura dei finalisti,
    selezionati ancora una volta dal pubblico stavolta insieme con
    una giuria internazionale di allenatori, direttori e presidenti
    di club. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Rimini. Morte del parà per atti di “nonnismo”: assolto il militare

    Rimini. Morte del parà per atti di “nonnismo”: assolto il militare

    La morte del parà Emanuele Scieri non è responsabilità di Andrea Antico, sottufficiale del 7° Reggimento Vega di stanza a Rimini, assolto per non aver commesso il fatto dall'accusa di omicidio volontario. Con la stessa sentenza il giudice per le indagini preliminari...