Capodanno: Bologna festeggia il 2021 con gli ‘Amori Sfigati’

Dic 18, 2020

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    Per la prima volta dal 1922, non sarà il rogo del Vecchione
    in Piazza Maggiore a portare Bologna nel nuovo anno. Così il
    Comune si attrezza per festeggiare in maniera alternativa il
    2021. E mette in campo Chiara Rapaccini, in arte Rap,
    disegnatrice che tra le tante cose è autrice degli ‘Amori
    Sfigati’.
        Una cartolina, con una vignetta dell’autrice e un messaggio
    del Comune, arriverà nelle case di tutti i bolognesi nei
    prossimi giorni: “Un gesto simbolico, per abbracciare tutta la
    cittadinanza bolognese e le persone sole”, spiega l’assessore
    alla cultura, Matteo Lepore. Per stare insieme, il 31
    l’appuntamento sarà sul sito web del Comune, alle 23,45: ci sarà
    una sorpresa online, con un ‘corto d’autore’ in cui Rap
    reinterpreterà il Vecchione in chiave digitale. Poi saranno
    trasmessi due video inediti prodotti dalla Cineteca di Bologna e
    dal Teatro comunale e altri contributi.
        Sempre nei prossimi giorni, in città, compariranno manifesti
    con i tipici personaggi di Rap. Il tutto nel segno della
    solidarietà con l’iniziativa di crowdfunding ‘Capodanno del
    cuore’, attiva da oggi fino al 10 gennaio sulla piattaforma
    Ideaginger.it, a favore di Ageop Ricerca e Piccoli Grandi Cuori
    Onlus, due realtà che si occupano rispettivamente dei piccoli
    pazienti oncologici e cardiopatici congeniti e delle loro
    famiglie.
        Chi contribuisce riceverà mascherine, magneti, quaderni,
    shopper e bozzetti inediti della campagna Capodanno 2021,
    prodotti in serie numerata e autografati dall’artista. Rap si
    definisce “onorata che il Comune e il Dipartimento cultura
    abbiano pensato a me quest’anno: una responsabilità enorme, in
    mancanza di una cosa forte come il rogo”.
        Il primo bozzetto è già stato aggiudicato a Sandro Rimondini,
    87 anni, medico, che ha vinto il concorso dedicato ai Vecchioni
    del passato promosso dal Comune, con un’immagine del Vecchione ’96 dell’artista belga Jean-Michel Folon. Le testimonianze
    arrivate dai bolognesi sono state pubblicate sul sito del
    Dipartimento Cultura del Comune. (ANSA).
       


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