Card. Zuppi, indecente chi non ferma la violenza ma la filma

Dic 25, 2021

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    (ANSA) – BOLOGNA, 25 DIC – “E’ duro camminare nelle tenebre.
        Lo capiamo quando ci misuriamo con le tenebre delle tante
    pandemie che questa pandemia ci insegna a riconoscere. La
    malattia, la sofferenza, la perdita di una persona cara”. E’ un
    passaggio dell’omelia della messa nella notte della Vigilia di
    Natale dell’arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Zuppi,
    nella cattedrale di San Pietro.
        L’arcivescovo ha ricordato “la pandemia della violenza che
    diventa aggressività epidermica, un po’ elettrica. O follia
    banale, indecente. Ed è anche indecente filmarla coi cellulari
    invece di intervenire per bloccarla”, ha aggiunto. Negli ultimi
    giorni a Bologna è circolato un video di una violenta rissa in
    zona universitaria, con giovani che si prendevano a sediate.
        E poi, per Zuppi, c’è “la pandemia della povertà con le sue
    tante e dolorose sorelle che spingono a farsi stranieri pur di
    sfuggire a queste. E non è mai comodo farso stranieri, essere
    visti come stranieri. E poi quella pandemia terribile della
    guerra, mostro che uccide la vita e con essa l’umanità tutta.
        Consumata nel disinteresse del mondo in tanti pezzi dell’unica
    guerra mondiale”. (ANSA).
       


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