Cerasolo. Newster riceve il riconoscimento europeo ‘Certificate of Exellence’

Newster riceve il riconoscimento europeo ‘Certificate of Exellence’

L’Unione Europea ha riconosciuto all’azienda di Cerasolo un certificato di eccellenza per il progetto “FAST, From laboratory fluid waste to sewage water”,
realizzato grazie
al supporto di AUSL Romagna, Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” – IRST, International Solid Waste Association ISWA, Pubblic Health Institution della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina, Università di Modena e Reggio-Emilia “UNIMORE”, SIRAM by Veolia, SYNLAB Italia e oltre 15 laboratori in vari Paesi del mondo accreditati,
disponibili a ricevere la tecnologia


Nuovi traguardi raggiunti dall’azienda Newster di Cerasolo. L’Unione Europea ha consegnato all’impresa (leader nel settore dello smaltimento rifiuti sanitari) un certificato di eccellenza per il progetto “Fast, From laboratory fluid waste to sewage water”, con cui ha presentato la tecnologia PURA.

Il progetto Fast è stato valutato positivamente dal panel internazionale di esperti, superando alte soglie competitive per 3 criteri di valutazione: eccellenza, impatto, qualità ed efficienza di attuazione. Tutti criteri richiesti per ricevere finanziamenti dal bilancio europeo Horizon 2020 che causa l’elevato numero di domande non è stato assegnato all’azienda riminese.

Il certificato d’eccellenza equivale a un marchio di qualità che supporta il progetto di Newster nella partecipazione a futuri bandi europei e/o nel trovare finanziamenti alternativi.

“Grazie a questo importante risultato parteciperemo al prossimo bando UE previsto per inizio 2021 – dichiara Andrea Bascucci, AD Newster _ insieme ai nostri partner. Questo risultato è stato infatti raggiunto anche grazie alla fiducia riposta in noi dai nostri partener trai i quali AUSL Romagna, Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori ‘Dino Amadori’- IRST, International Solid Waste Association ISWA, Pubblic Health Institution della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina, Università di Modena e Reggio-Emilia ‘UNIMORE’, SIRAM by Veolia, SYNLAB Italia e oltre 15 laboratori in vari Paesi del mondo accreditati, disponibili a ricevere la tecnologia”.

Newster System ha sviluppato un rivoluzionario impianto di trattamento in loco dei rifiuti liquidi da laboratorio, appositamente progettato per i laboratori di analisi biomedica. Rifiuti liquidi prodotti da analizzatori automatici per batteriologia, sierologia, ematologia, coagulazione, tossicologia, immunologia, biochimica.

La soluzione consentirà un approccio completamente circolare nella gestione di questo tipo di rifiuti, cambierà radicalmente gli attuali modelli di trattamento degli stessi che, secondo le normative specifiche di ogni Paese, prevedono generalmente lo stoccaggio di rifiuti liquidi pericolosi, raccolti da operatori specializzati.

La soluzione, innovativa, vuole affrontare le sfide legate alla gestione dei rifiuti liquidi pericolosi prodotti dai laboratori – conclude Bascucci _ in particolare con riferimento ai rischi legati all’intero ciclo di gestione, ai costi e all’impatto ambientale. Fornirà anche un nuovo supporto per far fronte all’epidemia di Covid-19 (o a situazioni simili che si possono verificare in futuro) introducendo un approccio completamente nuovo per la gestione dei rifiuti liquidi nel mercato”.

Nella foto: Il Team R&D di Newster con Andrea Bascucci

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Rita Celli Ufficio Stampa Newster
3296680626