Cinema: Chaplin come inno pace a Bologna

Giu 14, 2022

  • Condividi l'articolo

    Sarà “Il grande dittatore” di Charlie Chaplin ad aprire il 19 giugno il cartellone di “Sotto le stelle del Cinema”, la rassegna realizzata dalla Cineteca di Bologna che porta il fascino del grande schermo nel cuore del capoluogo emiliano, in Piazza Maggiore. E toccherà a “Il dottor Stranamore” di Stanley Kubrick chiuderla il 13 agosto.
        “Abbiamo scelto questi due titoli per lanciare anche da Piazza Maggiore, che torna a essere per 54 serate capitale del cinema, finalmente senza restrizioni, due inni di pace”, spiega Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca.
        In mezzo, scorrerà la storia del cinema, con i classici restaurati del Cinema Ritrovato (dal 25 giugno al 3 luglio), i cineconcerti, gli omaggi a Piera Degli Esposti, Gianni Cavina, Monica Vitti e Pier Paolo Pasolini, la retrospettiva dedicata a Woody Allen. Tanti gli ospiti attesi da Walter Hill a John Landis, da Stefania Sandrelli a Wes Anderson, da Marco Bellocchio a Paolo Sorrentino e Stefano Accorsi.
        “Abbiamo una grande missione che è quella di riportare le persone al cinema – ha sottolineato il sindaco di Bologna Matteo Lepore – perché durante questi due anni di pandemia molti hanno perso l’occasione e il gusto del cinema. Questo grande schermo, il più bello del mondo, tornerà a far innamorare della magia del cinema migliaia di persone ogni sera”.


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Covid: 48.456 contagi, 44 le vittime. Tasso al 24,3%

    Covid: 48.456 contagi, 44 le vittime. Tasso al 24,3%

    Sono 48.456 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 56.386. Le vittime sono 44, a fronte delle 40 di ieri. Tra antigenici e molecolari, sono stati eseguiti in tutto 199.340 tamponi, con il...

    “Sotto scacco…” Ecco perché il M5S non può uscire dal governo

    “Sotto scacco…” Ecco perché il M5S non può uscire dal governo

    M5S di lotta o di governo? È questo il dubbio che pervade i pentastellati che hanno deciso di rimanere nel Movimento guidato da Giuseppe Conte che, com'è noto, subisce il governo Draghi più che appoggiarlo con convinzione.Dopo la fuoriuscita dei dimaiani, i...