Cinghiali uccisi in un parco a Roma, rabbia animalisti

(ANSA) – ROMA, 17 OTT – A Roma una mamma cinghiale e sei
cuccioli sono stati uccisi dopo essere stati narcotizzati. Nei
giorni scorsi la famiglia di cinghiali, attirati da cumuli di
rifiuti si erano rifugiati nel giardino Mario Moderni, in via
della Cava Aurelia, che per la mamma-cinghiale poteva
rappresentare un rifugio sicuro per tutta la sua famiglia,
mentre è subito scattata la trappola con i cancelli del giardino
che sono stati chiusi per bloccarli. Per Piergiorgio Benvenuti,
presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale
sottolineando: “Responsabilità della Regione, l’inerzia della
Sindaca Raggi, l’incapacità di raccogliere e gestire i rifiuti
nella città, hanno condannato a morte una inerme famiglia di
cinghiali”, osserva Piergiorgio Benvenuti, presidente del
Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.
    “Ho sempre saputo che quella dei Cinque stelle “animalisti”
era una leggenda. Ora lo sanno tutti. Avevo dato la
disponibilità ad accogliere i sette cinghiali chiusi nel parco
del quartiere Aurelio a Roma, per salvarli. Loro li hanno
uccisi. E il dirigente del Comune di Roma che ha dato l’ordine
mi ha anche insultato con epiteti sessisti irriferibili”,
attacca Michela Vittoria Brambilla (Fi), presidente della Lega
italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente,
annunciando un esposto per uccisione di animali e una querela
per diffamazione. “Cara Brambilla, dov’eri ieri sera mentre il
sottoscritto tentava in tutti i modi di fermare una decisione
presa unicamente dalla Regione? Eri forse sul divano di casa tua
a fare “l’animalista da salotto”? E dov’era Zingaretti? Assieme
alla Sindaca, avvieremo di una indagine interna per verificare
l’operato di chi è intervenuto. Il tutto, nella consapevolezza
che solo la Regione può (per legge) decidere la sorte dei
cinghiali”, replica il presidente della commissione Ambiente di
Roma Capitale Daniele Diaco (M5s) (ANSA).
   


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