• “Come Gotham City”. L’allarme di Crosetto sull’Italia

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    Mancano meno di due settimane al voto e le ultime rilevazioni parlano chiaro: il centrodestra è favorito per la vittoria, staccati sia il centrosinistra a guida Letta che Movimento 5 Stelle e Terzo polo. Una cosa è certa secondo Guido Crosetto, la Meloni non aprirà mai a un governo di larghe intese: “Non ne ha mai parlato, per lei la parola “larghe intese” è una bestemmia, come inciucio. Il centrodestra ha la possibilità di governare 5 anni, sarebbe stupido la sprecasse”, le sue parole ai microfoni de La Stampa.

    Ci sarà un governo di centrodestra, fatto dalle migliori energie della coalizione, ma ci saranno momenti in cui quel governo dovrà chiamare l’opposizione a un senso di responsabilità istituzionale, secondo il cofondatore di FdI. Il motivo è chiaro, l’autunno sarà duro da affrontare: “Tutti dovranno aiutare, buttare acqua sul fuoco. È tutta un’altra cosa dal governo multicolore, di larghe intese”.

    Crosetto ha acceso i riflettori sulle difficoltà di imprenditori e manager, ma anche sul rischio di vedere le crisi moltiplicarsi in maniera esponenziale: “Rischiamo di veder morire pezzi interi di economia. Aggiungiamo l’inflazione che ha impoverito in modo drammatico le famiglie italiane. Poi ci sarà l’impatto di quanto ci diranno di risparmiare su luce e gas. La somma di tutte queste cose mi fa pensare che se la politica è irresponsabile ci ritroveremo in un scenario da guerra civile. Sarà Gotham City”.

    Un allarme circostanziato, da affrontare con unità e solidarietà. Anche se ci sono leader di partito vogliosi di fare scoppiare l’incendio. Nel mirino di Crosetto è finito Giuseppe Conte:“Il suo comportamento in questa campagna elettorale è inconcepibile, getta benzina sul fuoco. Sarebbe accettabile da un populista scemo, ma lui non lo è, lo fa scientificamente per giocare su questo risentimento collettivo che sta crescendo. Così fa male al Paese. Come chi fa promesse irrealizzabili”.

    Conte furbo e spregiudicato, mentre per l’ex ministro è Renzi il più intelligente tra gli avversari: “Per la prima volta in vita sua parla pochissimo. Ha capito che farsi trasparente è meglio”. Stroncato, invece, l’operato di Enrico Letta. Niente occhi di tigre, Crosetto ha le idee chiare: “Anche mia moglie ha un barboncino toy, ma è difficile spacciarlo per un rottweiler”.


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