Commercio estero: quota di export Italia cala a 2,7% in 2021

Ago 2, 2022

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In uno scenario di “forte ripresa dell’economia mondiale” dallo shock della pandemia, nel 2021 l’Italia vede “un aumento eccezionalmente ampio del valore in euro sia delle merci esportate (+18,2%) sia, più marcato, delle merci importate (+26,4%)”. La quota di mercato del Paese sulle esportazioni mondiali di merci (misurata in dollari) registra una lieve flessione, da 2,82% nel 2020 a 2,71%. Sono alcuni dei dati dell’Annuario statistico “Commercio estero e attività internazionali delle imprese” di Istat e Ice .
    La bilancia commerciale vede un avanzo di 44,2 miliardi di euro, calato di 19,1 miliardi rispetto al 2020. A contribuire alla riduzione del surplus è soprattutto la componente energetica: il deficit nell’interscambio del comparto energia raddoppia, infatti, da -22,4 miliardi del 2020 a -45,1 miliardi del 2021, “a causa dell’eccezionale aumento dei valori medi unitari all’import (+76,7%)”.
    Tra i prodotti manifatturieri in cui l’Italia detiene nel 2021 le maggiori quote sulle esportazioni mondiali l’annuario segnala: materiali da costruzione in terracotta (24,46%); cuoio conciato e lavorato, articoli da viaggio, borse, pelletteria e selleria, pellicce preparate e tinte (14,44%) e prodotti da forno e farinacei (13,01%). (ANSA).
   


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