Conte a Genova canta Bella Ciao per rubare voti al Pd 

Condividi l'articolo

Per corroborare l’immagine di leader della “vera sinistra”, l’ex premier Giuseppe Conte a poche ore dalle elezioni ha scelto di farsi riprendere mentre intona appassionatamente Bella Ciao a Genova.

Il piazza Palermo, durante il mercato, il leader grillino ha risposto all’invito dei reporter de Le Iene che per qualche ragione stanno “indagando” sul rifiuto da parte di Laura Pausini di cantare il brano popolare dedicato ai partigiani durante uno show televisivo in Spagna.

Conte poi ha spiegato: “Mi ha sorpreso il rifiuto della Pausini, perché ritenere che Bella Ciao sia una canzone divisiva secondo me è profondamente sbagliato. È un fondamento della reazione alla dittatura fascista, il fondamento della nostra Costituzione antifascista ed esprime tutti i valori di una comunità che si è voluta liberare con la Resistenza dalla dittatura fascista”.

Le Iene, per inciso, la proposta la stanno facendo a diversi leader politici. Il leader della Lega Matteo Salvini, per esempio, ha declinato l’invito intonando qualche strofa della “Leggenda del Piave”.

Con Conte, però, i “reporter in black” sapevano di andare piuttosto sul sicuro. Non è la prima volta, infatti, che l’ex “avvocato del popolo” oggi avvocato degli scontenti della sinistra si diletta con le note di Bella Ciao: la cantò già all’Osteria Partigiana, durante la Festa nazionale dell’Unità a Bologna del 2021. Era l’ultima tappa del tour elettorale per le amministrative e nel capoluogo emiliano Conte, ancora amicissimo del Pd, sosteneva il candidato sindaco del centrosinistra Matteo Lepore.
Bella Ciao in quell’occasione mandò in visibilio la folla composta da militanti dem.

Curioso che, pochi mesi dopo, usando lo stesso ritornello quella base ai dem gliela voglia sottrarre.


Fonte originale: Leggi ora la fonte