• Coppa Italia, l’Inter batte 2-1 il Pama e vola ai quarti

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    L’Inter batte Parma 2-1 (0-1, 1-0) dopo i tempi supplementari e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia. Incontrerà la vincente di Atalanta-Spezia. I nerazzurri ribaltano il vantaggio dei ducali, realizzato da Juric al 38′ del primo tempo, grazie ai gol di Lautaro Martinez all’88’ della nella ripresa e Acerbi al 110′ nel secondo tempo supplementare. 

    L’Inter vede i fantasmi di una clamorosa figuraccia in Coppa Italia, ma ci pensano Lautaro Martinez ed Acerbi ad evitare il flop contro il Parma dell’eterno Gigi Buffon. Servono però i supplementari ai nerazzurri per centrare il passaggio del turno ai quarti, con enorme fatica. Anche perché fino a quasi il 90′ tutto il mondo interista ha tremato, visto che solo nel finale è arrivato il gol dell’argentino ad impattare il vantaggio dei gialloblu con Juric.

    Al di là del risultato, tuttavia, ci si aspettava una reazione ben diversa dagli uomini di Simone Inzaghi dopo il deludente pareggio contro il Monza. Invece l’Inter è stata a lungo molle, imprecisa, senza idee e senza nemmeno personalità. Tanto che il primo tiro in porta, di fatto, è stato proprio il gol di Lautaro Martinez a due minuti dal 90′. Che potesse essere una serata non facile per i padroni di casa si è intuito dopo pochi minuti, quando D’Ambrosio manda in porta Vazquez venendo però graziato da una conclusione troppo morbida per impensierire Onana.

    Scampato il pericolo, l’Inter però non è mai riuscita a cambiare ritmo, sempre monocorde e troppo timida in zona offensiva, con i 40mila del Meazza che non hanno fatto mancare di far sentire il proprio disappunto. La prima occasione capita a Gagliardini, il cui destro su assist di Gosens esce di poco. Il Parma prende invece sempre più fiducia e non a caso trova il vantaggio: Sohm di tacco innesca Juric, destro all’incrocio ed emiliani avanti nel gelo di San Siro. Che diventa ancora più gelo perché poco dopo gli uomini di Pecchia sfiorano il raddoppio ma Onana è attento sul mancino al volo di Benedyczak. Nella ripresa ci si attende ancora una reazione dell’Inter, ma resta una speranza vana, con una manovra lenta, senza agonismo e ancora meno idee.

    Per cercare di rianimare i suoi, Inzaghi prova la mossa Dzeko con Lautaro e Correa. Opzione che però non porta i risultati sperati, perché i nerazzurri non trovano minimamente varchi per creare pericoli. Quando la gara sembra ormai nelle mani del Parma, ci pensa il solito Lautaro Martinez a riportare tutto in equilibrio a pochi minuti dal 90′, con un destro su cui è decisiva la deviazione di Osorio. E nel finale l’Inter ha anche la palla per la vittoria, ma Buffon a poche settimane dai 45 anni si esalta con un gran riflesso su una conclusione ravvicinata di Dzeko.

    Si va così ai supplementari, dove è il Parma il più pericoloso con un destro di Hainaut a lato di poco. L’Inter tuttavia riesce ad alzare la pressione e nel secondo tempo supplementare trova il vantaggio, grazie a una strana palombella di Acerbi che scavalca Buffon dopo una corta respinta dello stesso portiere gialloblu. Quanto basta per mandare i nerazzurri ai quarti di Coppa Italia, evitando un nuovo flop.


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