Coronavirus: il governo spinge sullo smart working, lavoro da casa al 70%

    Aumentare il ricorso allo smart working per la pubblica amministrazione, per ridurre gli spostamenti e i conseguenti rischi di circolazione e contagio da coronavirus. Secondo quanto apprende l’ANSA, il governo starebbe pensando a una nuova misura per portare al 70% le attività degli uffici pubblici da svolgere da casa. Da settembre per i dipendenti pubblici era iniziato il rientro e le attività da svolgere in remoto si fermavano al 50% del personale, dove compatibile con il tipo di mansione svolta. 
   


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