Corte Strasburgo respinge ricorso contro il Green pass

Ott 7, 2021

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    (ANSA) – STRASBURGO, 07 OTT – La Corte europea dei diritti
    umani ha dichiarato irricevibile il ricorso presentato da un
    cittadino francese contro il green pass istituito nel Paese e
    che ha creato il movimento ‘No Pass’. I giudici hanno inoltre
    criticato l’uomo per aver messo in atto una strategia per
    inondare la Cedu di ricorsi simili al suo. Sinora Strasburgo ne
    ha ricevuto 18 mila.
        L’autore del ricorso, Guillaume Zambrano, ha sostenuto che la
    legge sul pass sanitario serve sostanzialmente a obbligare le
    persone a vaccinarsi, ma secondo lui il vaccino rischia di far
    soffrire fisicamente chi lo fa e ne minaccia l’integrità fisica.
        Inoltre Zambrano ha affermato che il pass sanitario costituisce
    un’ingerenza discriminatoria nella vita privata dei cittadini.
        Nella decisione definitiva di rigettare il ricorso, la Cedu
    osserva che Zambrano non ha fornito informazioni che dimostrino
    come la legge sul pass sanitario violi i suoi diritti. Inoltre i
    giudici affermano che hanno dichiarato irricevibile il suo
    ricorso anche perché l’uomo non ha presentato la sua causa
    davanti ai tribunali francesi, e allo stesso tempo non è
    riuscito a dimostrare che questo non sarebbe servito a nulla,
    due condizioni essenziali perché la Cedu esamini un ricorso.
        Infine, i giudici contestano a Zambrano di aver abusato del
    suo diritto di ricorso alla Cedu con una strategia che aveva
    come solo scopo quello di “imbottigliare, ingolfare e inondare”
    la Corte di Strasburgo. (ANSA).
       


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