Covid: Bolzano, 4/a ondata non si ferma al Brennero

Nov 16, 2021

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    (ANSA) – BOLZANO, 16 NOV – “La quarta ondata arriva da nord e
    di certo non si ferma al Brennero. Siamo ad un passo dal
    deragliamento, anche perché in Alto Adige abbiamo una bassa
    percentuale di vaccinati”. Lo ha detto l’assessore alla sanità
    Thomas Widmann. In Alto Adige – ha detto – la quota degli
    immunizzati è del 10% inferiore al resto dell’Italia. “In due
    settimane il numero di nuovi casi è aumentato di 15 volte,
    l’incidenza di 10 e il numero di ricoveri è triplicato”, ha
    detto Widmann ribadendo che “serve il rispetto delle regole in
    vigore, più controlli e la terza dose che da domani sarà
    accessibile a tutti dopo sei mesi”.
        Come ha aggiunto il governatore Arno Kompatscher, gli ospedali
    rischiano il sovraccarico. L’incidenza – ha fatto presente – è
    più alta nelle regioni del nord, come l’Alto Adige e il Friuli, “ma non solo per questioni climatiche, ma anche per il basso
    tasso di immunizzati”. Il presidente altoatesino ha lamentato
    anche la poca disciplina. “Non serve escludere i non vaccinati
    dal Green pass se questo non viene controllato”, ha
    sottolineato, invitando aziende, associazioni ed organizzazioni
    a far rispettare le regole ed evitare eventi che possono essere
    rinviati. “Tutti noi non vogliamo un altro lockdown”, così
    Kompatscher. L’assessore Widmann ha informato che in terapia
    intensiva si trovano “quasi esclusivamente non vaccinati e i
    pochi vaccinati hanno gravi malattie pregresse”. “Muoiono anche
    persone senza patologie importanti più giovani di me”, ha detto
    Widmann. “Le prenotazioni per la stagione invernale sono molte,
    ma siamo praticamente in zona gialla e il passo verso
    l’arancione è breve”, così l’assessore che ha annunciato
    contatti con Roma per poter intervenire in modo mirato almeno in
    alcuni comuni. (ANSA).
       


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