Covid: Germania, record di morti nel primo giorno del nuovo lockdown

Numero record di morti in Germania nel primo giorno del nuovo lockdown per contrastare la pandemia da coronavirus. Lo riferiscono fonti ufficiali. Sono 952 i decessi e 23,427 i nuovi casi indicati oggi dalle autorità tedesche. Il numero dei morti costituisce il picco fin qui registrato nel paese. La cifra potrebbe tuttavia includere decessi risalenti a giorni precedenti, sottolinea la Bbc. Lothar Wieler, a capo del Robert Koch Institute che ha il ruolo di supervisionare l’andamento della pandemia in Germania, ha rimarcato che la situazione “è più grave di quanto sia stata finora” in quanto “il numero di casi è più alto che mai e continua a salire. C’è il pericolo che la situazione peggiori e che diventi sempre più difficile gestire la pandemia e le sue conseguenze”.

Dalla mezzanotte ora locale Londra è passata al livello più alto delle restrizioni anti coronavirus, infliggendo un altro duro colpo ai locali, alla cultura prima di Natale. Con il passaggio della capitale britannica alla ‘Fase 3’ teatri, pub e ristoranti dovranno chiudere, anche se sarà ancora consentito vendere e consumare cibo da asporto. Da oggi i residenti non potranno socializzare in casa con nessuno che non sia della famiglia o della ‘bolla di sostegno’, ma ci si potrà incontrare all’esterno in gruppi fino a sei. I negozi essenziali e i parrucchieri possono ancora rimanere aperti, così come le scuole ma non i luoghi di intrattenimento al coperto. Durante le feste il governo vorrebbe allentare le misure per cinque giorni consentendo spostamenti e incontri fino a un massimo di tre nuclei familiari, ma gli esperti premono affinchè ciò non accada. “Crediamo che il governo stia per commettere un altro grave errore che costerà molte vite”, hanno scritto il BMJ e HSJ, autorevoli riviste mediche in un editoriale congiunto, il secondo in un secolo. 

Gli Stati Uniti hanno registrato un nuovo record di contagi con oltre 248.000 casi di Covid-19 in 24 ore, secondo i dati della Johns Hopkins University. I morti sono stati 2.706. E’ da 13 giorni che negli Usa si registrano oltre 200.000 casi giornalieri. Anche il numero di persone ricoverate è ai massimi dall’inizio della pandemia, con 113.000 pazienti ricoverati per Covid, secondo i dati aggiornati del Dipartimento della Salute degli Stati Uniti. L’enorme campagna di vaccinazioni che è stata lanciata lunedì negli Stati Uniti, con le prime somministrazioni del farmaco di Pfizer-BioNTech, non consentirà di arginare l’attuale impennata, hanno avvertito le autorità sanitarie, perché ci vorranno diversi mesi prima che una parte sufficientemente ampia della popolazione sia immunizzata. Per questo gli esperti insistono sulla necessità di rispettare ogni precauzione, soprattutto in vista dell’avvicinarsi delle festività di fine anno.

Il premier del Quebec François Legault ha annunciato una serie di nuove restrizioni tra cui la chiusura di attività non essenziali dal 25 dicembre all’11 gennaio e il telelavoro obbligatorio a partire da domani, al fine di arginare la seconda ondata di coronavirus. In particolare, saranno chiusi parrucchieri e negozi di abbigliamento, mentre i negozi di alimentari, alcolici e cannabis potranno rimanere aperti, come è avvenuto durante la prima ondata. Il Quebec, la provincia più colpita dal coronavirus in Canada, ha registrato nelle ultime 24 ore 1.741 nuovi contagi e 39 morti. “Anche se stiamo facendo meglio che altrove, resta il fatto che il livello di diffusione del virus è ancora alto”, ha lamentato François Legault durante una conferenza stampa. Lo smart working sarà obbligatorio dal 17 dicembre all’11 gennaio e le scuole primarie saranno chiuse fino a quella data, una settimana in più rispetto alle solite festività. Inoltre, tutte le regioni saranno considerate rosse, ovvero alla soglia di allerta massima, dove è vietato ogni raduno. Sono però allo studio delle deroghe durante il periodo, in cui gruppi al massimo di otto perrsone potrebbero praticare insieme attività all’aperto. E le persone single, che attualmente possono ospitare solo una persona alla volta, potranno entrare “nella bolla di un’altra famiglia” durante questo periodo.

Sono 964 i morti registrati nella ultime 24 ore in Brasile, il numero più alto dallo scorso 30 settembre. Il bilancio delle vittime dall’inizio della pandemia è di 182.799. I nuovi contagi sono 42.889, in totale 6.970.034, secondo dati del ministero della Salute.

E la pandemia spegne anche la festa di capodanno di Rio de Janeiro, oltre alle celebri sfilate di carnevale. “Cancellato! Il comune di Rio annuncia che la festa di capodanno è cancellata per la pandemia di covid-19. La decisone e’ stata presa per rispetto alle vittime e per tutelare la salute di tutti”, si legge sul profilo Twitter del comune carioca. Lo scorso settembre, il comune di Rio ha deciso di rinviare a causa della pandemia le celebri sfilate di carnevale al prossimo luglio.

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha nel frattempo annunciato che non si vaccinerà contro il covid-19. “Non mi vaccinerò, questione chiusa. Rischio la vita? E’ un problema mio”, ha detto Bolsonaro, che dall’inizio della pandemia ha tenuto sempre un atteggiamento negazionista, nonostante sia stato contagiato dal virus.
   


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