Covid in E-R la variante Omicron è stimata al 20%

Dic 22, 2021

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    (ANSA) – BOLOGNA, 22 DIC – L’Emilia-Romagna non dovrebbe
    rischiare il passaggio in zona gialla: l’occupazione dei reparti
    Covid è infatti al 12%, al di sotto della soglia del 15% che
    insieme agli altri parametri (l’incidenza è ben al di sopra dei
    50 casi ogni 100mila abitanti e l’occupazione delle terapie
    intensive è al 12%, al di sopra della soglia prevista del 10%)
    fa scattare le limitazioni. Ma la situazione desta comunque
    allarme, perché le autorità sanitarie regionali stimano una
    diffusione della variante Omicron al 20% “I casi certi della nuova variante sono dieci – ha detto
    l’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini – ma stimiamo
    una presenza della variante Omicron in Emilia-Romagna al 20%. Ci
    aspettiamo che nel giro di qualche settimana ci sarà una
    significativa presenza della variante così come appare nelle
    proiezioni che sono state fatte in mezza Europa e in Italia. I
    casi Omicron stanno bene e non hanno comportamenti clinici
    diversi dalle varianti precedenti, ma è sicuramente molto più
    diffusiva e ha un tasso di replicazione molto evidente”.
        La permanenza dell’Emilia-Romagna in zona bianca, quindi,
    dipenderà, secondo Donini, “dalla quantità di contagi che ci
    sarà con la nuova variante ma anche dalla velocità con cui
    vaccineremo”. Negli ultimi giorni, inoltre, si nota “l’accorciarsi della degenza media ospedaliera che è
    concomitante con i giorni che intercorrono tra il contagio e la
    comparsa dei sintomi che porteranno all’ospedalizzazione, una
    coincidenza che ha fatto sì che tanti sono i ricoverati quanti i
    dimessi”. Nei reparti, ha spiegato ancora, i due terzi dei
    ricoverati sono non vaccinati e “la terza dose riduce il rischio
    di contagio e di malattia”. (ANSA).
       


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