Covid, la Francia supera per la prima volta 100mila casi

Dic 25, 2021

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 Oltre 100 mila contagi Covid in Francia per la prima volta dall’inizio della pandemia. Lo riferiscono le autorità francesi. Con 104.611 nuovi casi in 24 ore, la Francia raggiunge una soglia senza precedenti dall’inizio della pandemia nel marzo 2020, secondo i dati pubblicati stasera dall’agenzia di salute pubblica francese. La soglia dei 50.000 contagi è stata superata il 4 dicembre: la cifra è quindi raddoppiata nel giro di tre settimane. 

La Cina ha segnalato oggi 140 nuovi casi di Covid-19, la cifra più alta da 4 mesi. Di questi contagi, riferiscono le autorità di Pechino, 87 sono stati trasmessi localmente, in aumento rispetto ai 55 del giorno precedente. La maggior parte viene segnalata a Xi’an, nella provincia nordoccidentale dello Shaanxi, dove da giovedì a 13 milioni di abitanti è stato imposto un confinamento che prevede la possibilità di uscire di casa solo per un membro di ciascuna famiglia ogni due giorni per l’acquisto di beni di prima necessità. Inoltre, per lasciare la città è richiesto un permesso speciale. I contagi di Xi’an si sono propagati finora ad altre cinque città, tra cui Pechino, secondo i media di stato cinesi.

 Israele ha ordinato 100.000 pillole antivirali Paxlovid di Pfizer contro il Covid, secondo quanto si legge sul Guardian. La Tv Channel 12 ha riferito che il premier israeliano Naftali Bennett ha chiuso l’accordo in una conversazione telefonica con il Ceo di Pfizer, Albert Bourla. Primo trattamento orale e domiciliare contro il Covid-19, Paxlovid si è rivelato efficace per quasi il 90% nel prevenire ricoveri e decessi in pazienti ad alto rischio di contrarre la malattia in forma grave, secondo i dati dello studio clinico di Pfizer. Dati di laboratorio recenti, scrive ancora il Guardian, suggeriscono che il farmaco mantiene l’efficacia contro la variante Omicron. L’Ema recentemente ha affermato che il medicinale può essere utilizzato nei Paesi europei che lo ritengono opportuno. Il parere dell’Agenzia è stato emesso il 16 dicembre “per supportare le autorità nazionali che potrebbero decidere sul possibile uso precoce del medicinale” prima dell’autorizzazione Ue. Paxlovid deve essere somministrato il prima possibile dopo la diagnosi ed entro 5 giorni dall’inizio dei sintomi. 
   


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