Covid: maestre rifiutano tampone, procura Aosta indaga

(ANSA) – AOSTA, 21 NOV – La procura di Aosta ha aperto un
fascicolo modello 45 (per atti non costituenti notizia di reato)
sulla mancata riapertura – dopo un periodo di quarantena – di
una parte della scuola primaria San Francesco del capoluogo
regionale, a causa dall’assenza di 21 insegnanti su 27 che non
si sono sottoposti al previsto tampone per il Covid-19. Nei
prossimi giorni gli inquirenti svolgeranno accertamenti per
valutare l’accaduto.
    Il fascicolo, affidato al pm Luca Ceccanti, è stato aperto dopo
un esposto presentato dalla Regione Valle d’Aosta “per accertare
– ha dichiarato in una nota diffusa venerdì l’assessore
regionale all’Istruzione, Luciano Caveri – eventuali
responsabilità per quanto avvenuto. La scuola è e resta, in
particolar modo nel pieno di una pandemia che obbliga tutti al
senso di responsabilità, un servizio pubblico essenziale”.
    Una trentina di alunni – ha ricostruito l’amministrazione
regionale – venerdì mattina sono dovuti tornare a casa, poiché
non era possibile garantire la sorveglianza, anche alla luce
delle disposizioni anti-Covid, che non prevedono accorpamenti di
alunni di classi diverse. Le lezioni ripartiranno in ogni caso
martedì prossimo, anche senza in tamponi, con l’esaurimento
della quarantena.
    “La normativa vigente – hanno replicato le sigle sindacali Flc
Cgil, Cisl scuola, Savt école e Snals della Valle d’Aosta –
prevede che gli insegnanti possono scegliere tra sottoporsi al
tampone o attendere il compimento della quarantena senza
sottoporsi al test, prima di riprendere il servizio in presenza.
    Pertanto, l’assenza degli insegnanti in presenza, questa
mattina, rispondeva a una fattispecie prevista dalla legge e gli
stessi hanno espletato il proprio servizio tramite didattica a
distanza, garantendo il pubblico servizio”. I sindacati hanno
chiesto comunque che “sia fatta chiarezza su quanto avvenuto,
anche per quanto riguarda eventuali comportamenti non previsti
dalla legge e le conseguenti responsabilità”. (ANSA).
   


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