Covid: riapre P.Soccorso Oristano ma stop a casi accertati

(ANSA) – ORISTANO, 16 DIC – E’ ripresa l’attività del Pronto
Soccorso all’ospedale “San Martino” di Oristano, dopo lo stop
decretato nei giorni scorsi per alcuni casi di Covid tra gli
operatori sanitari.
    L’area è stata completamente liberata dai pazienti Covid e i
locali sono stati sanificati. E’ stata allestita un’area interna
vestizione/svestizione per il personale e contrariamente a
quanto accadeva in passato, il Ps non accoglierà i pazienti con
diagnosi Covid già accertata, ma solamente quelli con altre
patologie o con sintomi riconducibili al Nuovo Coronavirus. I
pazienti con il virus seguiranno percorsi separati e verranno
accolti nell’area Obi, ma grazie al più rapido collegamento con
i reparti Covid dell’Isola e alla regia del bed manager
Ats/Ares, sarà possibile disporne più rapidamente il
trasferimento.
    Parallelamente, è stata completata la temporanea riconversione
del reparto di Medicina interna del San Martino di Oristano in
reparto Covid, con una capienza di 45 posti letto, mentre per lo
stesso periodo al Mastino di Bosa saranno accolti i pazienti che
necessitano di ricovero in Medicina.
    Sono operativi tutti gli altri reparti ospedalieri, compreso
quello di Ortopedia, dove nei giorni scorsi si erano registrati
diversi casi Covid, ma che non aveva mai interrotto
completamente le attività, continuando ad accogliere e operare
pazienti trasferiti da diversi nosocomi dell’Isola.
    La direzione della Assl di Oristano ha disposto inoltre che
venga sottoposto a tampone ogni 15 giorni tutto il personale
ospedaliero, non solamente quello dei reparti maggiormente
esposti al rischio di contagio, che già attualmente come da
procedura esegue il test molecolare con cadenza quindicinale.
    La Assl di Oristano sottolinea infine che il Pronto soccorso nei
giorni scorsi “non è mai stato totalmente sospeso, ma ha
continuato a prendere in carico i casi più urgenti. Come sempre,
la raccomandazione per tutti i cittadini resta quella di
rivolgersi al Pronto Soccorso solamente in caso di effettiva
urgenza e di ricorrere al proprio medico di famiglia, pediatra
di libera scelta o guardia medica in tutti gli altri casi”.
    (ANSA).
   


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