Da arte a cucina, il mondo di Joan Didion all’asta

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( (ANSA) – NEW YORK, 17 NOV – 60 mila dollari per una scrivania usata da Joan Didion, 27 mila dollari per i suoi occhiali da sole ‘oversize’ griffati Celine. Sono andati alle stelle i prezzi dei circa 200 tra mobili, libri e oggetti di uso quotidiano appartenuti alla scrittrice del memoir “L’Anno del Pensiero Magico” che una piccola casa d’aste dello stato di New York ha messo all’incanto.
    La Didion è morta l’anno scorso a 87 anni nella sua casa sulla 71/a strada di Manhattan. Soffriva di Parkinson e i quasi due milioni di incassi della vendita da Stair saranno devoluti alle associazioni impegnate a trovare una cura per la malattia oltre che a un programma di borse di studio per aspiranti donne scrittrici.
    I prezzi si sono moltiplicati con il passare delle ore.
    Stimato cento dollari perché non funzionante, un orologio da tavolo Cartier è stato battuto per 35 mila dollari. Due collezioni di 12 taccuini non usati, tra cui alcuni Moleskine, hanno trovato un nuovo proprietario per undici mila ciascuna.
    Oltre 6.000 dollari per le sue macchine da scrivere Ibm. Per i fan della scrittrice e giornalista è stato un modo per entrare nella sua vita quotidiana.
    Joan amava cucinare e ricevere: le sue cene nelle sue case di Los Angeles e Malibu erano leggendarie, tra piatti di porcellana Spode e lista degli ospiti a cinque stelle con Patti Smith e Janis Joplin felici di pasteggiare a base di Beef Wellington e insalata di prezzemolo in dosi da quaranta o cinquanta invitati.
    Una serie di grembiuli da cucina e un mattarello sono stati battuti in un unico lotto per seimila dollari mentre alcuni tovaglioli macchiati per l’uso sono stati pagati 14 mila.
    Sono state vendute anche opere d’arte tra cui una litografia di Cy Twombly per 50 mila dollari, dieci volte la stima. La relazione tra Joan Didion e la casa d’aste risale a decenni fa con gli esperti di Stair che per la prima volta visitarono l’appartamento dell’Upper East Side nel 2003, dopo la morte improvvisa del marito John Dunne. La stessa Didion aveva poi testato le acque del potere di acquisto dei suoi cimeli nel 2017, durante la campagna Kickstarter per il documentario “The Center Will Not Hold” girato su di lei dal nipote Griffin Dunne: due paia dei suoi iconici occhiali da sole furono battuti per 2.500 dollari ciascuno. (ANSA).
   


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