• Da Autostrade alle Zes, le novità del 2023 dalla A alla Z

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    Autostrade, bollette, carburanti…sanatorie, università, voucher. Ecco l’alfabeto delle novità di quest’anno per cittadini e famiglie

    A – AUTOSTRADE. E’ scattato l’aumento del 2% per i pedaggi di Autostrade per l’Italia. A luglio previsto un altro aumento dell’1,34%. Congelati i rincari per molte concessionarie perché non hanno compilato il piano economico finanziario, perché la concessione è scaduta o perché hanno concessioni regionali

    B – BOLLETTE. Per il primo trimestre del 2023 prosegue l’azzeramento degli oneri sistema e viene rafforzato il bonus sociale: sale da 12 a 15.000 euro il reddito Isee sotto il quale si beneficia degli aiuti. Per le imprese i crediti di imposta salgono al 45% per energivore e gasivore e al 35% per gli esercizi commerciali. Ma attenzione, con il Milleproroghe, torna la possibilità di aumentare le bollette alle scadenze del contratto.

    C: CARBURANTI. Niente più sconto sui prezzi dei carburanti dal primo gennaio. Il governo non ha prorogato lo sconto di 18 centesimi su benzina e gasolio, che però sono scesi nell’ultimo mese

    D – DECONTRIBUZIONE E CUNEO. Per chi assume stabilmente donne svantaggiate, under36 e percettori del reddito di cittadinanza c’è un esonero contributivo totale fino a 8mila euro. Confermato per i redditi fino a 35mila euro il taglio del cuneo fiscale di due punti percentuali, che sale a 3 per redditi fino a 25mila euro.

    E – EDILIZIA E SUPERBONUS. Il Superbonus scende al 90%: per i condomini resta al 110% solo per chi ha presentato la Cila entro il 31 dicembre e con delibera assembleare entro il 18 novembre. Resta il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici green con un tetto di 8mila euro.

    F – FIGLI. Si rafforza per i primi figli (fino ad un anno; fino a 3 anni per chi ha almeno 3 figli). Per i nuclei con 4 o più figli la maggiorazione sale a 150 euro. Novità anche per il congedo parentale, che passa dal 30 all’80% per un mese aggiuntivo fino al sesto anno d’età, anche per i papà.

    G – GIOVANI DICIOTTENNI. Cambia anche il bonus per i 18enni: la App18 prosegue quest’anno solo per chi è diventato maggiorenne nel 2022. L’aiuto di 500 euro poi diventa selettivo: va a chi compie gli anni in nuclei familiari con Isee sotto i 35mila euro (ma il beneficio scatta nel 2024) e a chi, entro l’anno in cui compie 19 anni, ha il merito di diplomarsi con 100 centesimi H – HOTEL. Andare in vacanza potrebbe costare qualcosina in più. I Comuni a forte vocazione turistica possono più facilmente alzare la tassa di soggiorno fino a 10 euro.

    I – IVA – L’imposta scende al 5% sugli assorbenti femminili e sui prodotti per l’infanzia come il latte in polvere. L’Iva è ora al 5% anche per gas metano utilizzato per usi civili e industriali, per le forniture di teleriscaldamento. Scende dal 22 al 10% sul pellet

    L – LAVORO AGILE O SMART WORKING. Per i lavoratori fragili, sia nel pubblico che nel privato, è prorogato fino al 31 marzo. Ovviamente valgono per questa tipologia di lavoro anche gli accordi sindacali sottoscritti

    M – MONETE. Da subito il tetto al contante sale da 1.000 fino a sotto i 5mila euro: da questo importo scattano le sanzioni.
        Rimane per esercenti e professionisti l’obbligo di avere il Pos e accettare i pagamenti con le carte

    N – NECESSITA’. Arriva un fondo da 500 milioni finalizzato a sostenere gli acquisti di beni alimentari di prima necessità per i soggetti con Isee non superiore a 15mila euro

    O – OPZIONE DONNA (PENSIONI). L’anticipo sale a 60 anni (riducibili di un anno per figlio fino ad un massimo di due) e per tre sole categorie di donne svantaggiate.

    P – PARTITE IVA. La Flat Tax al 15% sale per i redditi fino a 85.000 euro. Prevista per gli autonomi anche una flat tax incrementale per chi aumenta fino a 40.000 euro i propri redditi rispetto agli anni passati.

    Q – QUOTA 103 E RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI. Nel 2023 si può andare in pensione con 62 anni d’età e 41 anni di contributi. La rivalutazione automatica degli assegni è al 100% per gli assegni fino a 4 volte il minimo e dall’80 all’85% dell’indicizzazione per quelli tra 4 e 5 volte, con una riduzione per gli scaglioni più alti. Solo per il 2023 le pensioni minime salgono a 600 euro per gli over75.

    R – REDDITO DI CITTADINANZA. Per gli ‘occupabili’ il sussidio nel 2023 resta solo per 7 mensilità e decade dopo il primo rifiuto ad un’offerta anche non ‘congrua’. Per i 18-29enni che non hanno finito la scuola dell’obbligo è subordinato alla frequenza di corsi formativi. La quota dell’assegno destinata all’affitto sarà pagata direttamente ai proprietari.

    S – SANATORIE FISCALI. Sono 12 le sanatorie per favorire la pace tra fisco e contribuente. Lo stralcio delle cartelle fino a mille euro e fino al 2015 scatta da fine marzo: per le multe vengono annullati solo gli interessi ma i Comuni potranno decidere di non aderire. C’è anche il salva sport: i versamenti sospesi per il Covid potranno essere pagati a rate con mini-sanzione.

    T – TASSO FISSO. I mutui a tasso variabile potranno essere rinegoziati passando al fisso, ma solo se fino a 200mila euro, con Isee fino a 35mila euro e senza ritardi nei pagamenti.
        Arriva la detrazione del 50% dell’Iva sull’acquisto di case di classe A e B e viene prorogato il bonus prima casa per gli under36

    U – UNIVERSITÀ E SCUOLA. Viene incrementato il fondo per le borse di studio universitarie. Per i diciottenni l’App 18 resta solo per il 2023: dal 2024, si sdoppia in due carte in base al reddito e al merito.

    V – VOUCHER. Tornano per le prestazioni di lavoro occasionale (con limite massimo dei compensi che sale a 10mila euro) e possono essere usati nell’agricoltura, ma anche per discoteche e night-club.

    Z – ZES E SUD. Per il Mezzogiorno sono prorogate le agevolazioni fiscali per investimenti destinati a strutture produttive e nelle Zone economiche speciali. (ANSA).
       


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