Da Joyce a Pretty Woman in scena nel week end

Set 29, 2021

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    Dai “The Dubliners” di Joyce secondo Giancarlo Sepe al centenario di Pirandello per Giorgio Colangeli, passando per le “Donne in guerra” di Laura Sicignano e il ritorno, in musical, di “Pretty Woman”. Sono alcuni degli spettacoli teatrali in cartellone nel prossimo week end, mentre sale e artisti chiedono a gran voce il ritorno al 100% di capienza delle platee.

    FIRENZE – Il Teatro della Pergola torna ad alzare il sipario da domani con la prima nazionale “The Dubliners – part I The Dead – part II Ivy Day”, spettacolo diretto da Giancarlo Sepe, con la Compagnia Teatro La Comunità e i Nuovi, dal testo monster di James Joyce. In particolare Sepe questa volta si concentra sull’ultimo e sul dodicesimo dei quindici racconti, “I morti” e “Il giorno dell’edera”, scritti da Joyce agli inizi del Novecento sull’esistenza statica e alienata dei dublinesi di cui l’autore faceva parte. Sparite le quinte, lo spettatore si ritrova immerso nell’atmosfera grigia e fumosa di una Dublino in cui personaggi stanchi e sfiniti si trascinano nella vana speranza di trovare uno slancio, un sussulto di vita. Protagonisti, Pino Tufillaro, Maddalena Amorini, Davide Arena, Sonia Bertin, Alessandra Brattoli, Federica Cavallaro, Manuel D’Amario, Davide Diamanti, Fabio Facchini, Ghennadi Gidari, Camilla Martini, Laura Pinato, Federica Stefanelli, Guido Targetti, Erica Trinchera, Lorenzo Volpe. Dall’1 al 14 ottobre.

    MILANO – Dal film di Garry Marshall che lanciò la carriera di Julia Roberts, accanto a Richard Gere, “Pretty woman” è diventato musical e riapre ora il Teatro Nazionale Che banca!, nella versione targata Stage Entertainment, diretta da Carline Brouwer con la regia associata di Chiara Noschese e la colonna sonora composta dalla leggenda del rock Bryan Adams, con anche l’indimenticabile “Oh, Pretty Woman” di Roy Orbison. Lo show ha avuto la sua prima mondiale nell’agosto 2018 a Broadway, riscuotendo il tutto esaurito. Sospeso fino a poco tempo fa a Londra e Amburgo, a causa della pandemia, è tornato a calcare il palcoscenico del West End da luglio 2021. A Milano è in cartellone per quattro mesi, con la storia romantica di Vivian Ward, giovane prostituta a Los Angeles, e del ricco e affascinante uomo d’affari Edward Lewis. Fino all’8 gennaio.

    MILANO – Dopo “Il caso della famiglia Coleman” ed “Emilia”, Claudio Tolcachir autore, regista e attore di punta della Nouvelle Vague argentina, dirige da sabato al Piccolo una produzione in lingua italiana: “Edificio 3”, testo surreale e grottesco sulla complessità delle relazioni interpersonali. Rappresentata per la prima volta a Buenos Aires nel 2008, la vicenda è ambientata in un vecchio ufficio di una grande azienda pubblica. Tutto sembra abbandonato: l’ascensore è rotto, la macchinetta del caffè anche, il lavoro langue, l’ufficio del personale è stato trasferito altrove e non registra le presenze degli impiegati. Moni, Sandra ed Héctor sono colleghi e condividono quello spazio nel quale trascorrono buona parte delle proprie vite. Con Rosario Lisma, Stella Piccioni, Valentina Picello, Giorgia Senesi, Emanuele Turetta. Dal 2 ottobre al 7 novembre.

    ROMA – Il signor Paolino, professore privato, ha una doppia vita: è l’amante della signora Perella, moglie trascurata di un capitano di mare che torna raramente a casa. La tresca potrebbe durare a lungo e indisturbata, ma, inaspettatamente, la signora Perella rimane incinta del professore. Paolino è costretto dunque ad adoperarsi per gettare la sua amante fra le braccia del marito, studiando tutti i possibili espedienti. Il caso è drammatico, perché il Capitano Perella si fermerà in casa una sola notte e poi resterà lontano almeno altri due mesi. Giorgio Colangeli è alla Sala Umberto protagonista de “L’uomo, la bestia e la virtù”, classico di Pirandello nell”edizione del centenario 1919-2019 diretta da Giancarlo Nicoletti. Con lui, Vincenzo De Michele nei panni del Capitano Perella e Valentina Perrella in quelli di sua moglie. Fino al 10 ottobre.

    CATANIA – Sono le “Donne in Guerra”, nel pluripremiato spettacolo di Laura Sicignano, ad aprire la stagione dello Stabile di Catania. Una nuova versione, ora in prima nazionale, che sovverte gli spazi tra palco e platea per riportare anche fisicamente il pubblico dentro un’altra epoca, quella dell’Italia del l’estate’44, in piena Seconda guerra mondiale. Quando tutti gli uomini erano al fronte, in montagna o morti, e le donne cercavano di mantenere dignità, femminilità e normalità, anche se nulla era più dignitoso né normale. Con Federica Carruba Toscano, Egle Doria, Isabella Giacobbe, Barbara Giordano, Leda Kreider e Carmen Panarello. Fino al 29 ottobre.


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