Decine di arresti ai cortei di protesta in Bielorussia

Una trentina di persone sono state arrestate a Minsk alla manifestazione dell’opposizione contro la rielezione del presidente Alexander Lukashenko. Lo denunciala l’ong Viasna secondo la quale sono 37 le persone arrestate, mentre nel centro della capitale sono stati dispiegati centinaia di poliziotti in tenuta anti-sommossa.

Al momento il ministero dell’Interno bielorusso ha confermato l’arresto di circa 10 persone. Lo fa sapere la portavoce del ministero, Olga Chemodanova, a Interfax.

Il centro di Minsk è presidiato da un ingente contingente di forze dell’ordine, che hanno chiuso l’accesso a Piazza Indipendenza e ad altri luoghi simbolo della capitale, come Piazza Ottobre e palazzo Indipendenza. Stando al portale Tut.by, “decine di migliaia di persone” sono scese in strada solo a Minsk in occasione del 29esimo giorno di protesta (l’opposizione l’ha chiamata Marcia dell’Unità). Ma altri cortei non autorizzati sono in corso a Mogilev, Brest, Grodno.

Le autorità non hanno nascosto le intenzioni di usare il pugno duro per tenere sotto controllo la situazione. Il ministero dell’Interno ha messo infatti in guardia la gente dal “pacchetto di misure che saranno intraprese per prevenire azioni illegali da parte dei manifestanti”. “Gli agenti di polizia a Minsk sono in stato d’allerta. Per mantenere la sicurezza, il numero delle squadre e delle truppe è stato aumentato. La polizia e le truppe del ministero dell’Interno impiegheranno un numero aggiuntivo di attrezzature speciali. I viali della città saranno bloccati per tutto il giorno”, ha detto il ministero in una nota. 


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