“Decisione sofferta”: Nello Musumeci si dimette, Sicilia al voto il 25 settembre

Ago 4, 2022

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Dopo averle paventate, Nello Musumeci ha annunciato le sue dimissioni da governatore della Regione Siciliana. Il presidente ha pubblicato un video su Facebook col quale ha comunicato la sua decisione, che era nell’aria già da diversi giorni: “Il 25 settembre in Sicilia si voterà anche per le regionali, oltre che per le politiche. É una decisione sofferta, meditata, che ho adottato alcuni minuti fa dopo averci pensato per alcuni giorni“. Già questa mattina si ventilava l’ipotesi che il governatore potesse annunciare le dimissioni durante una riunione di giunta ma così non è stato. “Nel corso della giunta di oggi si è discusso dei normali temi all’ordine del giorno. Il presidente Musumeci non ha parlato di sue possibili dimissioni“, ha dichiarato al termine dell’incontro l’assessore al turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana, Manlio Messina.

La visita di oggi potrebbe essere una delle ultime di questa legislatura“, ha detto il governatore questa mattina in visita a Terrasini, comune alle porte di Palermo. La scelta del presidente apre così le porte all’election day del 25 settembre per la Sicilia. Il termine ultimo previsto dalla legge per presentare le dimissioni in modo da consentire l’accorpamento delle votazioni il 25 settembre prossimo sarebbe scaduto il 5 agosto.

Nello Musumeci, nel suo video messaggio, ha chiarito che “non c’è nessun motivo politico alla base di questa decisione, ma solo ragioni tecniche, dettate dal buonsenso. Di questa mia decisione ho informato il presidente dell’Ars, come prevede la legge. Fino all’ultimo giorno, il 25 settembre, lavorerò con lo stesso impegno e lo stesso entusiasmo del primo giorno“. Il presidente dimissionario ha poi aggiunto: “Sono almeno 4 i motivi perché si debba votare il 25 settembre in Sicilia. La chiusura delle scuole, bisogna interrompere le lezioni. Una cosa è farlo soltanto per il 25 settembre, altro è farlo anche il 6 novembre quando scade la legislatura. Non ci possiamo permettere il lusso di tenere giornate intere le scuole chiuse“. Poi ci sono gli aumenti dei casi Covid e “se aumentano i contagi non possiamo garantire a tutto il corpo elettorale di poter esercitare il diritto al voto“. Il terzo motivo è quello di evitare due campagne elettorali di fila, prima quella delle politiche e poi le regionali e, infine, “i costi che deve affrontare la Regione per garantire il diritto al voto, circa 20 milioni di euro. Se si dovesse votare due volte sarebbero 40 milioni di spese“.

Matteo Salvini ha saputo della decisione di Nello Musumeci mentre si trova a Lampedusa e ha dichiarato: “Noi siamo pronti, prontissimi con liste e candidati fortissimi. Da qui al 25 settembre mi vedrete spesso in Sicilia“.


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