Dizionario della crisi di Governo … di Sergio Pizzolante

Dic 17, 2020

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    CRISI:la crisi di Governo non può non esserci, siamo il Paese con più morti per Covid in Europa, con 700 mila morti totali nel 2020, abbiamo superato il numero delle vittime del 44, in piena guerra. E quest’anno avremo il record negativo delle nascite, meno di quattrocento mila e quello del Pil. Meno 12 per cento circa. In queste condizioni, se un Paese non manda a casa il suo governo vuol dire che è un Paese morto.
    CENTRO DESTRA: sono pienamente d’accordo con Giorgetti. Il Centro destra non è pronto ad essere una alternativa. Quando andò in crisi Prodi, c’era Berlusconi ed una alternativa, oggi Salvini non è una alternativa credibile. Possiamo essere contro l’Europa nel momento in cui respiriamo solo perché siamo attaccati a quella bombola d’ossigeno?
    ELEZIONI: se il centro destra non è pronto, agitare la bandiera delle elezioni anticipate, significa lavorare per Conte.
    GIORGETTI: se nella Lega prevalgono le posizioni di Giorgetti e Zaia ed altri, Se Salvini saprà comprenderlo, una Lega così fatta può essere parte di un Governo eccezionale, in una situazione eccezionale, di Unità Nazionale. Con il Pd ed altri.
    Per gestire il più grande piano di vaccinazione della storia e il più grande flusso di denaro ed incentivi di sempre. Il Recovery Fund. Per crescere. Per essere vivi.
    Non quisquilie.
    RENZI: può fare sul serio solo se la posizione di Giorgetti si rafforza.
    CASALINO: manda le veline ai giornalisti, per avvelenare i pozzi, nelle chat dove li tiene a guinzagliò e loro si prostituiscono scrivendo di una dinamica politica fondata sulle stupidaggini. Sulle poltrone di Renzi. Sui baci della Boschi senza mascherine. E tutti( molti) beccano. Balle. Renzi può stare antipatico ma non è stupido. Non è in ballo un posto da ministro. Chi ci crede rafforza Casalino.
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    Sergio Pizzolante