Dl sicurezza, bagarre al Senato dopo la fiducia chiesta dal governo

Il governo ha posto il voto di fiducia sul decreto sicurezza all’esame del Senato ma è scoppiata la bagarre, molti senatori si sono assembrati vicino agli scranni del governo e l’aula è stata sospesa. Subito dopo la relazione di minoranza e quindi all’avvio della discussione, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà ha preso la parola annunciando la richiesta del voto di fiducia. A quel punto Ignazio La Russa, che presiede l’aula, l’ha interrotto probabilmente perché il ministro non aveva chiesto di parlare e ha deciso di sospendere l’assemblea.

Con la relazione della senatrice del Pd Valeria Valente, una delle relatrici di maggioranza, l’aula del Senato aveva avviato l’esame del decreto sicurezza, già approvato dalla Camera.
 “Oggi proviamo a chiudere una pagina aperta 2 anni fa su una sbandierata emergenza e secondo me su un’errata equazione immigrazione uguale insicurezza. Ora si apre una pagina diversa ispirata ai valori di solidarietà – ha detto Valente – E’ un primo passo, la discussione molto è stata lunga alla Camera e anche qui che poteva sembrare una formalità, non è stato così”.


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