Egitto: dissidente Shaath verso Parigi, ma tolta nazionalità

Gen 8, 2022

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    (ANSA) – PARIGI, 08 GEN – L’attivista egiziano-palestinese
    Ramy Shaath, scarcerato questa settimana dopo essere stato
    detenuto in Egitto da più di due anni, è su un aereo per Parigi
    ma è stato costretto a rinunciare alla nazionalità egiziana per
    assicurarsi un rilascio. Lo hanno annunciato i suoi familiari.
        “Nel momento in cui scriviamo, Ramy è in viaggio per Parigi”, ha
    scritto in un comunicato la famiglia dicendosi “sollevata e
    deliziata” per la partenza anche rammaricata che il Cairo “l’abbia costretto a rinunciare alla cittadinanza egiziana come
    presupposto per la sua liberazione”.
        Lunedì era stata preannunciata la scarcerazione del
    dissidente, uno dei fondatori del movimento di boicottaggio di
    Israele in Egitto. Shaath, figlio di Nabil, l’ex ministro degli
    Esteri palestinese che fu capo negoziatore all’epoca degli
    accordi di Oslo, era stato in carcere con accuse di “terrorismo”
    per aver aderito alla Fratellanza musulmana, pubblicato notizie
    false, fomentato disordini e condotto azioni contro militari e
    agenti di polizia. Si tratta di accuse considerate pretestuose
    dal mondo delle ong per la difesa dei diritti umani dove si
    sottolinea che Shaath era un pacifico attivista che voleva solo
    creare una piattaforma politica in vista di elezioni. Il suo
    caso giudiziario, nell’ambito del meccanismo di monitoraggio
    dall’Unione europea, è stato seguito con attenzione
    dall’Ambasciata d’Italia al Cairo. Il rilascio è avvenuto “la
    sera del 6 gennaio, dopo più di 900 giorni di detenzione
    arbitraria”, ha precisato la famiglia. Le autorità egiziane lo
    hanno poi consegnato a un rappresentante dell’Autorità
    palestinese all’aeroporto del Cairo, da dove si è imbarcato su
    un aereo per Amman. (ANSA).
       


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