Elezioni: Renzi, con questi schieramenti corro da solo al centro

Lug 31, 2022

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“Io non sto con Salvini e Meloni, e non sto con Fratoianni e Di Maio. Se gli schieramenti sono questi, certo che corro da solo al centro. Dopodiché, se al centro, come spero, ci saranno anche altri a cominciare da Azione… Carlo Calenda ci sta pensando, lo rispetteremo. Non lo vedo in coalizione con Fratoianni. A chi dice che è un voto dato a un piccolo partito, dico che è un voto a un partito che sarà decisivo nella prossima legislatura come in questa”. Lo ha detto il leader di Iv Matteo Renzi a Mezz’ora in più su Rai3.

   “Discutiamo di quello che volete, ma agli elettori di Azione non possiamo chiedere di votare Di Maio, Bonelli (anti ILVA, termovalorizzatori e rigassificatori) e Fratoianni (che ha votato 55 volte la sfiducia a Draghi) nei collegi uninominali”. Lo scrive su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda che in un successivo Tweet aggiunge: “con +Europa abbiamo presentato un’agenda di Governo. Fratoianni e Bonelli non la condividono integralmente. Di Maio è la principale ragione per cui abbiamo specificato che ci impegniamo a candidare a posti di governo solo persone con solide competenze”. “Non si batte la destra – prosegue – senza costruire una prospettiva di Governo” e “non si costruisce una prospettiva di Governo se non si condividono dei contenuti. La stagione del “tutti contro” è finita perché ha dimostrato di essere fallimentare”. “Gli elettori – avverte – chiedono coerenza e serietà. Queste elezioni si possono vincere se, come ha fatto Draghi nel suo discorso al Senato, si è in grado di dire dei si e dei no e indicare una rotta precisa. Basta aperture ai 5S, basta raccattarsi i 5S. Chiarezza di contenuti e coraggio”, conclude.

Sull’indiscrezione rilanciata oggi da alcuni giornali secondo la quale il Pd starebbe corteggiando l’attuale presidente della Camera Fico, Calenda commenta sui social con un semplice “Wow”.

Ai diciottenni non serve una dote, ma un’istruzione di qualità e meno tasse sul lavoro. Azione aveva proposto di concentrare il taglio dello scorso anno sui ragazzi fino a 30 anni. Nessuno, dicasi nessuno, lo ha votato. #ItaliasulSerio”, scrive ancora su Twitter Calenda, riferendosi alla proposta del segretario del Pd, Enrico Letta, avanzata ieri nell’intervista a Tg2 Post.

“In vista della presentazione del progetto politico di domani posso dirvi il nome: è Impegno Civico e rappresenta un principio di responsabilità civica evocato ieri da Papa Francesco”. Lo ha detto Luigi Di Maio a In Mezz’ora in più su Rai3.

“Lancio un appello a tutti leader. Propongo di sottoscrivere una lettera alla commissione europea per sostenere il governo Draghi, al di là delle differenze politiche, nella battaglia sul tetto al prezzo del gas nei negoziati europei. Per dargli forza serve che le forze politiche si uniscano. Con il tetto passeremmo da 216 a 80 euro a megawatt/ora”.

“Ci sono più ombre che luci, i legami fra forze politiche e leader italiani, e mondi politici, economico-finanziari e russi sono da accertare. Faccio una proposta: quando inizia la nuova legislatura, istituiamo una commissione di inchiesta che accerti i legami fra leader e partiti politici italiani e mondi politici economici e finanziari russi. Mi auguro ci possa essere l’unanimità su una legge per istituirla”. Lo ha detto Luigi Di Maio, leader di Ipf e ministro degli Esteri, a Mezz’ora in più su Rai3.


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