• Eliseo, dall’Italia brutto gesto ma la cooperazione continua

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    L’Eliseo evoca “un brutto gesto” da parte del governo italiano sul caso dei migranti della Ocean Viking, ma “l’importante è continuare la cooperazione e non fermarsi qui. Le persone sbarcate a Tolone saranno detratte dal numero che accogliamo quest’anno” nell’ambito del meccanismo di solidarietà “con l’Italia”, viene indicato nell’entourage del presidente Emmanuel Macron.

    Sui 234 naufraghi sbarcati a Tolone dalla Ocean Viking, 123 sono oggetto di un “rifiuto d’ingresso” in Francia, afferma il ministero dell’Interno di Parigi.

    “Credo che abbiamo mediato bene perché qui Italia e Francia hanno avuto un buon contatto fra di loro”, ha intato detto la ministra dell’interno tedesca Nancy Faeser, in conferenza stampa a Eltville, alla fine del G7, rispondendo a una domanda sul confronto fra Francia e Italia.

    “Il sogno migratorio dei giovani dall’Africa deve essere gestito da noi e dai Paesi da cui provengono, non dai trafficanti”, ha detto, parlando della questione migranti, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Napoli. “L’Italia ha fatto tornare la giusta attenzione degli organismi d’Europa sul tema. Il piano ruota sulla convinzione che serve ogni azione di fermezza per respingere i traffici illegali nel Mediterraneo, una via su cui siamo d’accordo tutti anche alla luce della indagine della magistratura a Caltanissetta su cosa ruota attorno al traffico di uomini in arrivo dal Nordafrica. La fermezza che vogliamo opporrre e mantenere deve essere compensata con canali di flussi di ingresso legali e da un corridoio umanitario che noi siamo gli unici che già facciamo in Europa”.


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