Elogio della politica. Dal letame è nato un fiore. … di Sergio Pizzolante

Feb 15, 2021

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    Vado controcorrente.
    In queste settimane abbiamo assistito ad una prova alta, altissima, di abilità e coraggio politico. Mi si è aperto il cuore.
    De Andre’ direbbe che dal “letame è nato un fiore”.
    Siamo passati, in tre anni scarsi, dal Parlamento con il più alto tasso di sovranismo e populismo in Europa, al Governo con la base parlamentare più ampia di sempre e pro Europa. È trasformismo? In parte si. Ma in una altra parte è trasformazione. Trasformismo buono. Per parafrasare Draghi.
    Unità nazionale. Una cosa inimmaginabile qualche giorno fa.
    Quando eravamo nel letame del tutti contro tutti.
    Giorgetti, Franceschini, Di Maio,Brunetta, nello stesso Governo. Per l’Italia, per l’Europa.
    Io provo una emozione profonda.
    Ed è il frutto dell’intelligenza politica. Di Renzi. Diciamoci la verità. Senza un matto capace di rischiare l’osso del collo non saremmo arrivati a questo.
    Di Mattarella.
    È stato un gigante.
    Dell’Europa, che ha deciso di mettere a disposizione del più debole, noi purtroppo, più risorse.
    Di Draghi, che ha deciso di saltare oltre la pozza di fango della politica italiana per proporre un terreno nuovo, più asciutto, più sano. E le forze politiche ci sono andate. Con coraggio. Ammettiamolo.
    Con delle resistenze. È ovvio. Ma è la prova che è possibile una trasformazione. Non è solo trasformismo.
    Fatto politico enorme.
    La gran parte della stampa, dei commentatori politici, non vedono. Non sanno vedere. Non capiscono. Loro erano, sono, ancora nel fango. Spiano dal buco della serratura e non si accorgono che la porta è, invece, spalancata.
    È politico o è tecnico? Pesano più i ministeri politici o quelli tecnici? Chi ha preso di più e chi meno. E Di Battista che dice? E perché alcuni ministri sono stati confermati( senza Di Maio, non ci sarebbero stati i voti per l’Unita nazionale, lo capirebbe anche un bambino…)?
    Miserabile miseria.
    Non vedono il fiore.
    Di una politica alta, che è sbocciata prepotente e bella.
    Se guardi il particolare sei ancora nel fango.
    Se guardi il fiore, tutto è più chiaro.
    Viva.
    Sergio Pizzolante